| TEGNUE E MONDI SOMMERSI |
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| Martedì 15 Settembre 2009 11:17 |
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Molti sottovalutano la nostra laguna come luogo adatto ad immersioni e se da una parte non si può negare che le realtà tropicali presentino forme e colori in abbondanza, dall'altra non possiamo dimenticare le realtà sommerse a noi vicine. Forse non tutti sanno che sotto allo specchio marino che costeggia Chioggia si trova uno spettacolo di cromatismi e forme, di microcosmi e vita che prende il nome di Tegnue! Un habitat di assoluto valore naturalistico, protetto e riconosciuto tramite l’istituzione di una zona di tutela biologica, fortemente voluta dal comune di Chioggia, Regione Veneto, Capitaneria di porto, enti turistici e associazioni di pescatori. Le tegnue sono roccie costituite da organismi marini poggiate su substrati duri formatisi grazie al consolidamento delle sabbie, si sono create nell’arco di ben 4000 anni e garantiscono una visione straordinaria per il subacqueo che, ammutolito dallo stupore, si presta ad osservarle. La differenza con i reef tropicali si evidenzia nei caratteristici organismi costruttori, che qui non sono i famosi coralli, ma le altrettanto affascinanti alghe rosse calcaree, le “corallinacee”. Tra le rocce, senza troppa fatica, l’appassionato immerso tra i 15 ed i 40 metri può osservare le anemoni (actinarie) appartenenti all’ordine dei celenterati ontozoi, hanno forme a polipo e si spostano strisciando, le spugne (poriferi) appartenenti al sottoregno dei parazoi, conducono vita ancorate al substrato. Muovendosi lentamente individuerà senz’altro i paguri (pagurus famiglia paguridi),piccoli crostacei che usano la conchiglia vuota di un gasteropode come loro armatura, gli homarus gammarus, comunemente detti astici, famosi in cucina,ed ancora castagnole, bavose, scorfani, giovani merluzzi, gronghi e corvine. Qualche consiglio anche per la risalita, tra i 5 e 10 metri transitano allegramente gli Hippocampus hippocampus appartenenti alla famiglia Syngnathidae, fra amici possiamo chiamarli cavallucci marini, hanno colori che variano dal giallo, rosso, grigio o marrone, sono soliti acquietarsi pigramente in prossimità di alghe alle quali si avviluppano tramite la coda, eleganti e timidi sono i preferiti dei più giovani. Per favorire gli interessati all’esplorazione, l’associazione Tegnue di Chioggia ha segnalato i punti di immersione all’interno della zona di tutela biologica tramite boe luminose per l’ormeggio, inoltre ha reso disponibile mappe e schede informative, di seguito una delle mappe che potrete trovare all’interno del sito www.tegnue.it dove sono rintracciabili tutte le informazioni utili.
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