| La carovana rosa «blinda» il centro |
|
|
|
| Mercoledì 19 Maggio 2010 15:02 |
|
Da: Il Corriere del Veneto: MESTRE - Il Giro d’Italia blinda le strade di Mestre fin da sabato. Vietata la sosta lungo il percorso e la circolazione di auto, mentre i bus saranno deviati e i plateatici di piazza Ferretto rimossi. Tre ordinanze dettano le regole in vigore il prossimo fine settimana quando la carovana rosa invaderà il centro città, che diventerà una gigantesca isola pedonale fin dalle 8.30 del mattino di domenica quando la piazza sarà trasformata in una «cittadella dello sport» con la cerimonia delle firme dei corridori. La 15esima tappa del Giro d’Italia è una delle più lunghe della gara, 220 chilometri in salita per arrivare al Monte Zoncolan. Gli oltre 180 ciclisti (seguiti da 400 auto e 50 moto) raggiungeranno la partenza del Terraglio sfilando per le vie di Mestre. Il programma prevede alle 8.25 l’apertura del villaggio di partenza in piazza Ferretto; alle 9 l’apertura del podio firme, alle 9.55 l’inizio della cerimonia delle firme dei partecipanti e alle 11.25 la partenza da via Einaudi. Un’ora prima ci sarà la sfilata della carovana degli sponsor. Regole e divieti entrano in funzione da sabato alle 16 con il divieto di sosta (fino alle 20 di domenica) in tutte le strade del perimetro che va da via Einaudi a corso del Popolo e la stazione dei treni. Nella stessa area, domenica le principali linee di Actv (dal 2 ai diretti all’ospedale), bypassano il centro per raggiungere i capolinea. Occhio alle auto Il divieto di sosta inizia alle 16 di sabato 22 per concludersi domenica 23 alle 20. Nelle vie Einaudi, Fapanni, San Rocco, San Girolamo, San Pio X, Manin, Circonvallazione, Poerio, riviera XX Settembre, corso del Popolo, Rampa cavalcavia, Stazione e Piave è vietato parcheggiare. Sempre in queste strade domenica tra 9.30 e le 13 inizia invece il blocco del traffico. Che è esteso per tutta la durata della manifestazione lungo via Colombo, via Zanotto, via Torre Belfredo e via Forte Marghera (dall’intersezione con via Sansovino). Bloccate ai privati anche l’uscita «Castellana» della tangenziale e la zona della stazione dei treni. Rotatoria e cavalcavia Da Verazzano fino al Terraglio sono off limits, blindata via Castellana tra i Quattro cantoni e Santa Chiara, via Bacchion e via Trezzo. I divieti quindi toccano via Miranese, via Trento, via Verdi, via Torino (tra via Ancora e corso del Popolo), via Carducci e via Ca’ Marcello. Bus deviati La maggior parte degli autobus di linea di Actv subirà importanti deviazioni tra le 9.30 e le 13. Le circolari per l’ospedale, la sempre affollatissima linea 2 tra Venezia e viale Don Sturzo, il 4 per Favaro, il 7 di via Martiri della Libertà: non c’è una corsa che si salva dal Giro d’Italia. Actv ha affisso a ogni fermata la mappa delle deviazioni, i mezzi sono garantiti ma si sposteranno su viale San Marco, via Vespucci e via Fradeletto per non intralciare l’evento. La 15esima tappa del Giro d’Italia è una delle più lunghe della gara, 220 chilometri in salita per arrivare al Monte Zoncolan. Gli oltre 180 ciclisti (seguiti da 400 auto e 50 moto) raggiungeranno la partenza del Terraglio sfilando per le vie di Mestre. Asfalto e polemiche Il Comune coglie l’occasione per sistemarne l’asfalto con 100 mila euro messi dalla giunta per l’evento. Ma preoccupa la tenuta di piazza Ferretto. «La Municipalità ha previsto il rifacimento della pavimentazione della piazza dopo il Giro - scrive in un’interrogazione il consigliere del Pdl Saverio Centenaro - chi si accollerà gli eventuali danni?». Mesi fa il presidente dalla Municipalità di Mestre centro, Massimo Venturini, aveva calcolato 220 mila euro di spesa per sistemare il «salotto buono» di Mestre. «Dopo dieci anni serve una manutenzione straordinaria - spiega - ho suggerito di farla dopo il Giro». Al momento i soldi però non ci sono. «Stiamo verificando», risponde l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni. E se i baristi storcono il naso perché devono togliere i plateatici, gli altri negozianti stanno preparando gli allestimenti rosa a salutare l’evento che porta loro una giornata extra di lavoro a negozi aperti.
|









