Home Notizie a Mestre Sport Calcio Tutta Montecchio attende Maggio invece entra il vice-Buffon Marchetti
Tutta Montecchio attende Maggio invece entra il vice-Buffon Marchetti PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Giugno 2010 09:08
mondiali_2010_da_mondopallone

mondiali_2010_da_mondopallone

Da: il Corriere del Veneto:

MONTECCHIO MAGGIORE — Il bar «San Vitale», ricavato nella vecchia stazione ottocentesca di Montecchio, nella sera di Italia-Paraguay è tutto per Christian Maggio. Anche se non gioca, è in panchina. Una serie di tavoli davanti a uno dei mega-schermi è riservata alla famiglia Maggio: in prima fila la mamma Clorinda Bicego, il fratello Paolo e una ventina fra parenti e amici. «Ho sentito Christian ieri sera al telefono, pioveva a dirotto e faceva freddo, ma era tranquillo - racconta Clorinda - Sono felice già che sia in Sudafrica, se poi gioca, ancora meglio. Per adesso bevo solo Coca Cola, meglio evitare l’alcol, se no mi agito».

La moglie Valeria, sposata il giorno prima della partenza per il ritiro della Nazionale, è invece a Firenze per lavoro. Mamma Clorinda e papà Angelo, scomparso dodici anni fa, erano entrambi operai mentre Christian e il fratello Paolo, più grande (classe 1965, Christian è dell’82), scorrazzavano sui campi dei pulcini del Montecchio Maggiore.

Oggi è Paolo Maggio ad allenare quella squadra e il figlio Kevin a dodici anni sta seguendo le orme del padre. «Papà si faceva cambiare i turni in fabbrica per poter seguire Christian fra allenamenti e partite, quando è morto l’ho seguito io, fino a fargli incontrare un grande procuratore come Massimo Briaschi - racconta Paolo Maggio - Non è il tipo da fare i capricci se non gioca, Christian. La convocazione con la maglia azzurra è arrivata quando non se l’aspettava, dopo una stagione iniziata con uno straordinario recupero dalla rottura del crociato. Cinque mesi dopo l’infortunio era già in campo». All’inizio del secondo tempo l’Italia è sotto di un gol. Entra un vicentino, ma non è Christian Maggio: è Federico Marchetti di Cassola, a sostituire niente meno che il campione del mondo Gigi Buffon. Poi le sostituzioni si susseguono, Christian non entra, ma intanto l’Italia ha pareggiato e nessuno se la prende. «Ci stiamo preparando per la prossimapartita di domenica con la Nuova Zelanda. Con i proprietari del bar, Nicola e Luca Peruzzi e l’amico Mariano Zanussi - spiega Paolo - Abbiamo preparato 650 magliette di Christian, tutto il bar le indosserà. Il ricavato alla lotta contro il cancro». Quasi pronto anche lo striscione, sei metri per quattro, da appendere sul fronte strada: «Montecchio Maggio... re. Uno di noi in Nazionale».

 
Share
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Banner
Banner

Sponsors

Un cuore per tutti
Parking Scambiatore Terraglio
T.S.A. Turismo Servizi Autonol
Circolo ippico Praello
Puppet