| Coppa Italia, il Petrarca passa a Venezia e vola in semifinale. |
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| Lunedì 22 Febbraio 2010 09:25 |
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LOGO_VMR_1986_sito Battuto 27 a 5 il Casinò di Venezia dopo 70 minuti di grande equilibrio
Il Casinò di Venezia perde il derby interno contro il Petrarca Padova dopo 70 minuti giocati con grande intensità ed ottima lettura della partita, subendo tre mete negli ultimi otto minuti dopo aver sprecato almeno tre limpide occasioni con i suoi avanti tra primo e secondo tempo. Ora la qualificazione alle semifinali è gravemente compromessa, ma del resto non era certo questo l'obiettivo del Club rispetto alla competizione.
Malgrado la formazione ultra-sperimentale, meglio il Casinò di Venezia per buona parte della gara: trascinata da una grande terza linea, la squadra di coach Canale sfiora più volte la meta giocando costantemente dentro i 22 patavini, ma sprecando almeno tre occasioni da meta su sequenze ripetute di pick'n'go per lo scarso controllo di un ovale ridotto a saponetta. Bello il confronto tra i due pacchetti, con il Casinò apparso più aggressivo sui punti d'incontro e meglio registrato in mischia chiusa, mentre in rimessa laterale la sfida rimane in sostanziale pareggio. Padova rimane schiacciata dentro i propri 22 per quasi tutto il primo tempo, ma al 30' è la squadra ospite a marcare i primi punti, con la meta del flanker Ansell trasformata da Ambrosio nell'unica iniziativa in attacco dei primi 40'.
Si va al riposo sul 7 a 0 per i tuttineri, ma dopo il break il copione comincia a cambiare: nelle fasi iniziali è sempre il Casinò a fare il gioco, lavorando molto sulle penetrazioni strette attorno al pack e gestendo bene i rilanci al piede del triangolo arretrato, ma nuovamente il Petrarca si dimostra incredibilmente cinico e all'8' manda il pilone Costa Repetto in meta per un 12 a 0 difficile da rimontare viste le condizioni di gioco. Venezia non ci sta e torna subito nella metà campo ospite, forzando le partenze da mischia chiusa ed intensificando lo scontro sull'uno-contro-uno. Al 20' gli amaranto-oro accorciano con il neo-entrato Lucchese: il mediano di mischia trevigiano, fresco di convocazione con la Nazionale A, guida bene i suoi e trova il guizzo giusto per schiacciare il -7 che riapre la gara. In un caos di fango e acqua la mediana veneziana tenta di sorprendere Padova muovendo palla al largo, ma la difesa tiene cominciando poi a sfruttare il calo fisico dei padroni di casa che allargano le maglie difensive impostando la base per gli otto minuti finali che vedono le tre mete di Padrò, Bezzati e Ansell sigillare un 27 a 5 esageratamente punitivo nella misura della seconda sconfitta consecutiva veneziana nel torneo.
Prossimo impegno la trasferta in casa della Futura Park Roma in programma venerdì 26 febbraio alle ore 14:30.
Il tabellino del match:
Coppa Italia 2010 Venezia, 19 febbraio 2010 Stadio Comunale – Favaro Veneto (VE) Casinò di Venezia – Petrarca Padova 5-27 (pt 0-7) Arbitro: Pennè (Milano)
Casinò di Venezia: V. Candiago; Perziano (31' st Zorzi), Ziegler, Van Niekerk (1' st Duca), Fadalti; Pozzebon, Prati (13' st Lucchese); Paschini (8' st Wium), Palmer, Ursache; Van Jarsveeld, Baldo (19' st Boioli); McGovern, Gianesini (cap.-23' st Pipitone), Cafaro (1' st Assi). All Canale.
Petrarca Padova: Spragg; Innocenti, Chillon, Bertetti, Faggiotto; Ambrosio (36' st Dal Corso), Billot; Padrò, Bezzati, Ansell; Fletcher, Filippini; Gastaldi (27' pt Sclosa), Marchetto (15' st Caporello), Costa Repetto. All. Presutti.
Ammoniti: nessuno
Calci: Fadalti 0/2 (cp 0/1, tr. 0/1); Ambrosio 1/5 (cp. 0/1; tr. 1/4); Spragg 0/1 (tr. 0/1).
Punti conquistati: Casinò di Venezia 0, Petrarca Padova 5. Marcatori: PT 30' m. Ansell, t. Ambrosio. ST 8' m. Costa Repetto, nt; 20' m. Lucchese, nt; 32' m. Padrò, nt; 36' m. Bezzati, nt; 39' m. Ansell, nt. |









