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Mercoledì 15 Dicembre 2010 19:46 |
E’ arrivata la settimana scorsa solo 48 ore prima della partita, eppure Karen David ha dato subito l’impressione di essersi inserita nel gruppo con grande naturalezza. Quasi come se non se ne fosse mai andata, è tornata a vestire la maglia dell’Umana Reyer calandosi subito nella parte e mettendo il suo mattocino nella vittoria delle orogranata a Lucca. D’altronde, nonostante questa Reyer sia molto diversa dalla squadra che aveva lasciato nel 2007, sono in realtà molte le compagne con le quali già aveva giocato. “Ho ritrovato Giorgia Sottana, Lia Valerio e Chiara Rossi che all’epoca erano le giovanissime aggregate alla prima squadra – racconta – ma ho ritrovato anche Daca Jokic con la quale ho giocato a Faenza e coach Paolo Rossi che lì mi aveva allenato”. Un ritorno, il suo, per certi versi un po’ “a sorpresa”. “Ma alla Reyer ero rimasta molto affezionata comunque – spiega “Zi” – sapendo quanto è seria la società e sapendo che comunque c’è un allenatore come Rossi, sono stata molto felice di questa chiamata”. Hai trovato un ambiente diverso rispetto a quello che avevi lasciato? “Direi che ho trovato una realtà molto più coesa. Anche la partitella a ranghi misti tra prima squadra maschile e prima squadra femminile che faremo oggi per la Festa di Natale, di fronte ad un settore giovanile che mi dicono essere diventato numerosissimo, è testimonianza che la Reyer rappresenta un movimento sempre più unito ed importante”. Venendo invece al Campionato il tuo arrivo è coinciso subito con la vittoria in trasferta. Quanto meno ha portato bene. “Sicuramente si – sorride – ma questa squadra secondo me ha ampi margini di miglioramento. E’ solo stata penalizzata enormemente dagli infortuni e molte giocatrici hanno dovuto adattarsi alla situazione”. Infortuni che hanno messo ko Giauro, Rossi e Screen. Proprio l’assenza di quest’ultima farà in modo che David venga schierata anche in Eurocup per la trasferta che vedrà le orogranata impegnate giovedì a Slovacchia contro Il Ruzomberok. “Sono felice di tornare a disputare una competizione europea, visto che questo, a Taranto, non mi era possibile, ma un po’ meno felice che questo sia conseguenza di un infortunio ad una compagna. Quando ho accettato di tornare alla Reyer non pensavo che avrei avuto questa possibilità, non l’avevo messo in conto, poi gli eventi hanno cambiato le carte in tavola. Da parte mi posso dire che giocare il più possibile aiuta sempre un rapido inserimento, come sono sicura possa aiutare tutte a trovare i nuovi equilibri di squadra”. Dopo l’impegno continentale l’Umana Reyer sarà attesa dal derby di campionato con Schio al Taliercio, in programma domenica alle 16.30. Una formazione, quella scledense , che David ha già incontrato con la maglia di Taranto in un match terminato con un passio pesante per le ioniche. “Mi hanno fatto una grandissima impressione ma posso dire anche che da parte mia c’è proprio per questo una gran voglia di rivincita – chiude David - Schio è una squadra strepitosa, ma ogni tanto ha anche qualche calo inspiegabile. Se contro di noi sarà così cercheremo di approfittarne al massimo”.
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