Home Notizie a Mestre Sport Basket BRYAN: ABBIAMO MESSO IN MOTO LA MACCHINA, ORA DOBBIAMO FARLA CORRERE
BRYAN: ABBIAMO MESSO IN MOTO LA MACCHINA, ORA DOBBIAMO FARLA CORRERE PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Ottobre 2010 08:36
SYLVERE_BRYAN

SYLVERE_BRYAN

Siamo solo a mercoledì ma il pensiero di tutti è già rivolto al debutto casalingo di domenica per l’Umana Reyer. Ieri è iniziata la prevendita nei punti vendita e già si segnala un forte interesse da parte degli appassionati. D’altronde le oltre 2600 tessere sottoscritte fino a ieri sono la tangibile testimonianza che la Reyer è una delle realtà maggiormente seguita della categoria. E anche nella squadra, dopo la bella vittoria alla prima di campionato, l’attesa per il debutto casalingo si fa via via più palpabile con il passare dei giorni. “Ma ci sono ancora molti allenamenti che ci separano da qui alla partita – è l’opinione di Sylvere Bryan – spero prima di tutto che il debutto casalingo possa rivelarsi una partita divertente. Certo è che Forlì, essendo appena salita in questo campionato, verrà qui senza avere nulla da perdere. E poi ha vinto sul campo al debutto, per cui arriverà al Taliercio con la consapevolezza di aver iniziato bene”. Sul campo la formazione romagnola di fatto non ha tradito le attese nella prima gara casalinga contro Verona anche se in queste ore tiene banco in casa forlivese la questione legata ai problemi relativi al tesseramento di Forray evidenziata dal giudice sportivo. In casa Reyer invece si guarda soprattutto alle cose da migliorare pur con la consapevolezza delle buona prova nella vittoria di Veroli. “C’è tanto da fare – continua l’ex Brindisi – ma la cosa che maggiormente ci conforta è che abbiamo tutti la stessa mentalità. Sappiamo che dobbiamo essere uniti nei momenti di difficoltà e questo lo abbiamo dimostrato anche a Veroli”. Pur avendo molte frecce a disposizione in fase offensiva, potrà essere la difesa la vera forza di questa Reyer? “La difesa potrà essere effettivamente il nostro punto di forza - continua Bryan – secondo me, per quelle che sono le nostre caratteristiche, quando riusciremo a tenere gli avversari sotto i 70 punti porteremo quasi sempre a casa la vittoria”. Mazzon punta inoltre molto sul volere che ogni giocatore abbia ben chiare le proprie specifiche competenze e consegne. “Dalla mia esperienza posso dire che tutte le squadre vincenti sanno quali sono i compiti di ciascuno – specifica Bryan – esattamente come una macchina dove ogni pezzo fa la sua parte. Nel nostro caso quella macchina ha appena iniziato a muoversi, sta a noi iniziare a farla correre”. Da parte di Bryan c’è anche una certa curiosità nello scoprire domenica quanto sia sentito il debutto casalingo e quanto calorosa sia la passione dei sostenitori reyerini. “In questi giorni mi sono diviso solo tra palestra e casa, dove passo il tempo insieme con la mia famiglia – chiude - per cui non ho avuto modo di capire dalla gente quanto sia sentito questo debutto. Sarà per me una sorpresa domenica scoprire la passione che si respira quanto la Reyer gioca al Taliercio”.
 
Share
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Banner
Banner

Sponsors

Parking Scambiatore Terraglio
Un cuore per tutti