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Martedì 25 Maggio 2010 08:13 |
Quattro campioncini portano sul gradino più alto del podio il Progetto Reyer. Il titolo nazionale vinto dalla formazione Under 14, frutto della collaborazione tra l’Umana Reyer e il Leoncino, al Join the Game-Trofeo Tim campionato nazionale di “3 contro 3” è un successo che accende le luci dei riflettori sui quattro ragazzi che hanno compiuto l’impresa ovvero Andrea Gomirato, Riccardo Rampado, Simone Rosada e Riccardo Rossato. Ad accompagnare loro e l’altra formazione in gara del Progetto Reyer, ovvero l’Under 13, alla Finale Nazionale disputatasi presso il Palaturismo di Jesolo il coach della Reyer Davide Toffanin e il coach del Leoncino Riccardo Marchetto. “L’ Under 14 è arrivata in finale - racconta Toffanin - dopo essersi aggiudicata una emozionantissima semifinale contro Cantù per 10-9 con 10 punti realizzati tutti da Rossato che ha segnato anche la bomba della vittoria all’ultimo secondo. Un canestro che ha letteralmente fatto esplodere tutto il pubblico del Palaturismo che si era concentrato su quella gara. In finale sono così arrivate le due formazioni che sulla carta erano date come favorite, ovvero la nostra e quella di Caserta entrambe arrivate imbattute all’appuntamento. Lì i ragazzi sono stati super vincendo nettamente il confronto e conquistando il titolo nazionale. Va fatto quindi un grande plauso a questi quattro ragazzi: Rossato è stato super tanto che il titolo di Mvp del torneo è arrivato per acclamazione, non solo per votazione, Gomirato ha stoppato tutti, Rampado ha fatto una grandissima difesa e Rosada è stato utilissimo nella gestione della finale”. Una vittoria che sa tanto di riscatto e rivincita. “Direi che questo titolo è stato una doppia rivincita – aggiunge ancora Toffanin - a livello regionale perché abbiamo strappato il pass per la fase finale alla Benetton Treviso che l’anno scorso ci aveva eliminato, e in finale perché con Caserta ci siamo rifatti della sconfitta in finale del torneo di Roseto di due anni fa dove gli stessi giocatori si erano già affrontati. Questi ragazzi hanno perciò dimostrato che le sconfitte servono, se vissute positivamente, a crescere e migliorarsi. E direi che in questo senso i ragazzi hanno saputo anche riscattare alla grande la Final Four del campionato Under 14 Elite che li ha visti impegnati giovedì e venerdì e li ha visti uscire sconfitti in finale contro la Benetton”. Un pizzico di delusione invece per la formazione Under 13 che alle finali nazionali del Join the Game è uscita per la sconfitta di 1 un punto all’ultimo secondo ai quarti di finale contro Recanati. La squadra ha però saputo ugualmente distinguersi vincendo il premio fair play perché nella partita persa c’è stato un problema al referto, ma la formazione ha capito che non c’era stata nessuna malafede e pur essendoci rimasti male c’è stata accettazione del risultato. La differenza canestri è invece stata fatale per la formazione Under 17 all’interzona disputata a Morciano di Romagna (Rn) da venerdì a domenica. Gli orogranata di coach Zanatta non sono riusciti nell’impresa di centrare uno dei primi due posti nel girone di ferro che li ha visti misurarsi con Montepaschi Siena, tra le principali candidate alla vittoria dello scudetto di categoria, AJ Milano e Stamura Ancona. Dopo essere stati pesantemente sconfitti dai senesi nella prima giornata, i reyerini hanno avuto una grossissima opportunità contro Milano con la quale sono usciti sconfitti per 53-58 dopo un tempo supplementare e dopo aver avuto la palla della vittoria nell’ultima azione dei tempi regolamentari. Nonostante questo la Reyer ha avuto ugualmente la possibilità di qualificarsi nell’ultima gara contro Ancona, ma avrebbe dovuto vincere con più di 11 lunghezze di scarto. La vittoria degli orogranata è arrivata ma con il punteggio di 89-86 Umana Reyer, AJ Milano e Ancona sono così arrivate tutte a pari punti ma la differenza canestri non ha premiato la Reyer che vede sfumare la possibilità di arrivare alle Finali Nazionali.
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Ultimo aggiornamento Martedì 25 Maggio 2010 08:14 |