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Martedì 27 Aprile 2010 08:30 |
L’Umana Reyer è al bivio: l’impresa o l’addio ai play off. Domani sera alle 20.30 le orogranata tornano in campo a Taranto per gara-3 di semifinale scudetto. L’imperativo è annullare il primo match ball delle pugliesi che, in vantaggio per 2-0, hanno l’opportunità di chiudere la serie a loro favore e volare in finale per il tricolore. Viceversa se le ragazze di coach Dalmasson riuscissero nell’impresa di violare il PalaMazzola, mai caduto quest’anno in campionato, la serie andrebbe a gara-4 che si giocherebbe giovedì alle 20.30 al Palasport Taliercio. Reyer con le spalle al muro quindi, per una sfida dal grande pathos. “Cercheremo di far tesoro della sconfitta di gara-2 – dice coach Dalmasson – dove oltre alla delusione per il risultato ne siamo usciti con la convinzione di avere i mezzi per sbancare il campo pugliese. Abbiamo dato il segnale che vogliamo e possiamo giocarcela, nonostante gara-2 fosse una partita molto difficile dal punto di vista psicologico. Abbiamo avuto l’ennesima conferma, dopo quanto già successo in stagione regolare, che siamo sempre riusciti a mettere in difficoltà Taranto fino all’ultimo pallone e dobbiamo ripartire da questo”. La squadra ha dimostrato, pur perdendo, che espugnare l’inviolato campo di Taranto non è impresa così improbabile come potrebbe sembrare. “Dal punto di vista statistico è impresa impossibile, però noi sia in campionato che in gara-2 abbiamo avuto l’ultimo pallone per vincere – puntualizza il tecnico - dobbiamo superarci nel senso che dovremo metterci ancora più attenzione e determinazione. Quest’anno le nostre ragazze quando si sono trovate con le spalle al muro hanno sempre saputo dare il meglio, e mi auguro che sia ancora così, e che tutte sappiano dare qualcosa di importante”. Quanto sarà importante tenere i nervi saldi ed evitare quei problemi di falli che in gara-2 hanno pesato? “Dal punto di vista tattico cercheremo di fare in modo di non trovarci nella stessa situazione – precisa Dalmasson - chiaro che Taranto ha più rotazioni e quindi più energie da spendere. La cosa fondamentale sarà mantenere lucidità, concentrazione e far leva sul grande orgoglio personale. Ci dobbiamo sapere esaltare in questo contesto, in un campo che sarà caldissimo e che si farà sentire molto. Non è il momento di pensare troppo, è il momento di agire per provare in ogni modo a riaprire la serie”.
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