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Venerdì 09 Aprile 2010 08:06 |
Sarà un weekend orogranata questo. Sabato e domenica il Palasport Taliercio di Mestre ospiterà infatti due partite importantissime per l’Umana Reyer. Si apre con la formazione femminile che alle 20.30 di sabato affronterà la prima sfida dei play off scudetto. Sarà la gara d’andata dei quarti di finale e vedrà contrapposte le orogranata di coach Dalmasson alla formazione di Priolo. Entra quindi nel vivo il campionato di A1 femminile che accende i riflettori sulla fase clou. Domenica alle 18.15 invece sarà la volta dei colleghi maschi che ospiteranno la Pirma Veroli, detentrice della Coppa Italia di categoria per il secondo anno di fila, per quella che sarà una sfida che metterà in palio per gli uomini di coach Mazzon due punti di grandissima rilevanza in ottica salvezza. Come detto, ad aprire la due giorni sarà la sfida di play off femminile che verrà tra l’altro ripresa dalle telecamere di Rai Sport Più e trasmessa in differita alle ore 22.30. Si tratta probabilmente della sfida più equilibrata, tra tutte e quattro quelle che compongono il tabellone del primo turno. Non a caso si tratta della quarta classificata contro la quinta. Senza contare poi i mille tranelli tecnico-tattici che Priolo è storicamente capace di preparare. Tra le orogranata chi si appresta ad affrontare questi play off con una carica emotiva diversa da tutte le altre è certamente Giorgia Sottana che l’anno scorso fu costretta a viverli dalla tribuna assieme ad Eva Giauro, entrambe vittima di un infortunio che le privò della possibilità di scendere in campo nella corsa alla scudetto. Proprio lunedì infatti ricorreva un anno esatto dal suo infortunio. “Questa volta però i play off li giocherò – ricorda Giorgia – e meno male perché viverli da spettatrice per un’atleta è qualcosa che brucia un sacco. I play off sono un evento e un giocatore vive per questi momenti. C’è uno spirito completamente diverso da parte di tutti. Qualcosa difficile da spiegare ma che regala sempre grandi emozioni. Di solito si tratta sempre di partite molto combattute, con una spettacolarità diversa ma questo dipende dalle caratteristiche della squadra che si è e quella che va ad affrontare”. In particolare Reyer e Priolo quali caratteristiche hanno e a quali sfide potranno dare vita? “Noi siamo una formazione che ha talento e anche atletismo – continua la giovane play-guardia reyerina - Priolo secondo me è invece una squadra che punta di più sulla fisicità. Difficile dire che partita ne verrà fuori ma sicuramente sarà battaglia”. Come arrivano i play off le altre prime tre della graduatoria che insieme alla Reyer compongono il poker di formazioni con maggiori ambizioni? “Faenza ha fatto molto indubbiamente molto bene. E’ una formazione da temere e da tenere in gran considerazione. Sono rimasta invece stupita da Schio che ha ceduto il secondo posto proprio all’ultima giornata. Se dovrà giocarsi la semifinale con le romagnole, quindi con lo svantaggio del campo, non sarà affatto facile. Taranto è uno squadrone ma speriamo di incontrarle in semifinale e fare loro lo sgambetto. D’altronde il bello dei play off è che sono strani e imprevedibili”.Durante i play off anche scaramanzie e portafortuna fanno la loro parte. Che fine hanno fatto gli ormai caratteristici calzini sopra al ginocchio che hai indossato dal tuo rientro e che non avevi nell’ultima partita contro Taranto? “Beh è un segreto, la scaramanzia è anche questo…”.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Aprile 2010 08:13 |