Home Notizie a Mestre Sport Basket L’IMPERATIVO PER LE OROGRANATA E’ RITROVARSI IN FRETTA IN VISTA DELLA FINAL FOUR
L’IMPERATIVO PER LE OROGRANATA E’ RITROVARSI IN FRETTA IN VISTA DELLA FINAL FOUR PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Marzo 2010 09:36
JENIFER_NADALIN

JENIFER_NADALIN

Ritrovare in fretta la mentalità vincente. E’ questo l’imperativo per le orogranata dell’Umana Reyer dopo l’incredibile debacle di Umbertide. Una partita dalla quale la Reyer è uscita pesantemente sconfitta al termine di una gara durante la quale le ragazze di coach Dalmasson sono parse irriconoscibili. Non resta che augurarsi che sia stato solo un episodio e che la formazione reyerina possa ritrovarsi in fretta in vista dell’appuntamento di prestigio che attende le orogranata. Sabato e domenica va in scena infatti la Orler Cup, Final Four di Coppa Italia, che proprio la Reyer ospiterà al Palasport Taliercio. Nella semifinale, in programma sabato, le reyerine dovranno vedersela contro Taranto, autentica dominatrice del campionato per cui non ci sarà certo spazio per cali di concentrazione come quello di domenica. “A Umbertide non abbiamo avuto la mentalità giusta e non ci abbiamo messo la giusta cattiveria – dice la capitana Jenifer Nadalin, che con i suoi 16 punti personali è stata l’unica a uscire dal campo con un bottino degno di nota – una prestazione per la quale nemmeno noi sappiamo dare una spiegazione. E non possiamo nemmeno ricondurre tutto allo shock per la perdita di Laura Harper perché questo non può essere sufficiente a giustificare una partita del genere. Abbiamo fatto una brutta figura e certo non possiamo ripeterla di fronte al nostro pubblico, per giunta in una manifestazione importante come la Final Fuor”. Per trovare la forza di tener testa a Taranto la Reyer deve quindi farsi una ragione dell’assenza fino alla fine del campionato di Laura Harper, che non potrà essere sostituita considerato che l’unico cambio a disposizione dopo il 31 dicembre è già stato fatto, oltre al perdurare delle temporanee assenze di Cirone e Corradini oltre a quella di Andrade. “Dovremo fare in modo che quello di domenica risulti solo uno spiacevole episodio – continua l’italo-canadese - e che la rabbia per la brutta figura fatta serva a caricarci. In casa non possiamo fare un’altra figura del genere, anche se l’avversaria si chiama Taranto”. La capitana fa quindi appello a quello spirito di squadra che fin qui era stato il vero punto di forza della formazione orogranata. “E’ vero abbiamo molte assenti – chiude – ma è proprio per questo che dobbiamo dimostrare di essere un gruppo vero. E’ in questo momento di difficoltà che ognuna deve dare qualcosa in più, che dobbiamo ritrovarci. Le qualità in questo organico non mancano, possiamo ancora fare delle belle cose ma ognuna di noi deve rendere al 110 per cento”.
 
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