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Venerdì 19 Febbraio 2010 09:00 |
Le orogranata affronteranno Faenza in uno scontro d’alta quota in programma sabato alle 20.30 presso il Palasport Taliercio. Partita anticipata al sabato per ovviare alla concomitanza con quella della formazione maschile della Reyer. La formazione romagnola è saldamente al secondo posto in classifica con quattro punti in più della ragazze di coach Dalmasson. Una partita che è quasi una “classica” del campionato tra due formazioni determinate e ambiziose. Due squadre che stanno già puntando diritte ai play off e che al tempo stesso vogliono arrivare nella miglior condizione possibile anche alla final four di Coppa Italia, che le vedrà entrambe protagoniste, insieme a Taranto e Schio, nella due giorni in programma il 6 e 7 marzo proprio qui, al Palasport Taliercio di Mestre. “L’aspetto più importante è vedere se per la prima volta riusciamo a battere una squadra che ci precede in classifica – è la sfida di coach Dalmasson - cosa che fin qui non siamo ancora riusciti a fare. Inoltre questa sarà la situazione migliore per testare le nostre ambizioni anche in previsione della Final Four, che si disputerà proprio qui e che ci vedrà entrambe tra le protagoniste. Dobbiamo sfruttare il vantaggio di giocare in casa dove abbiamo sempre fatto delle prestazioni positive, con l’aiuto del nostro pubblico. Dobbiamo confidare molto anche su questo per far sì che chiunque venga a giocare qui trovi delle difficoltà”. La Reyer arriva alla sfida di sabato galvanizzata dall’ottima prestazione di domenica scorsa a Parma, sia pure contro una formazione in difficoltà. “La partita di Parma ci ha lasciato fiducia e l’ottimismo- spiega il tecnico - la consapevolezza che quando rispettiamo le regole che ci siamo dati e facciamo venire fuori le nostre qualità tutto è possibile. Dobbiamo solo continuare su questa strada”. E possibilmente non ripetere gli errori della partita di andata che costarono cari alle reyerine. “Dobbiamo avere più continuità – è l’idea di Dalmasson - all’andata siamo partiti male mentre una loro peculiarità è proprio quella di iniziare le partite alla grande, ci siamo riscattate nella seconda parte di gara ma nel finale abbiamo permesso loro di rientrare. Dobbiamo pensare che per vincere dobbiamo fare un performance di grande livello e continuità perché appena si abbassa la concentrazione Faenza è una squadra che punisce. Hanno un modo di giocare consolidato da anni e quando corrono esprimono un gran bel basket”.
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