|
Venerdì 12 Febbraio 2010 09:04 |
“A nessuno piace stare sul fondo e stiamo lavorando intensamente per uscirne”. Fotografa così la situazione Tonino Zorzi, il senior coach dell’Umana Reyer, tornato in orogranata al fianco di coach Andrea Mazzon. Con il suo bagaglio di grande esperienza Zorzi sta provando a dare il suo contribuito per aiutare la Reyer ad uscire dall’attuale, incredibile situazione. “I problemi sono sempre meno ma ci sono e stiamo lavorando i per risolverli – continua Zorzi - Steve Hawes, quando la Reyer giocava a Vicenza e dovevamo fare spola da Venezia tre volte alla settimana, diceva "questo pullman è diventato la mia casa" oggi diciamo che "il Taliercio é diventata la nostra casa" nel senso che siamo sempre tutti qui a lavorare per superare questa situazione. Stiamo facendo lavorare tutti molto intensamente. E il lavoro deve pagare”. Possibilmente a cominciare da domenica, quando gli orogranata affronteranno Casalpusterlengo per quello che molti definiscono come un “match decisivo”. “Sarà una gara difficilissima – riconosce il “paron” - sia per la situazione di difficoltà anche mentale della nostra squadra e sia perché i lombardi arrivano qui in un ottimo stato di forma. Sono atletici, veloci e giovani, cosa che noi non siamo. E poi hanno inanellato una serie di risultati che li ha galvanizzati tra cui la vittoria su Brindisi. Speriamo solo che non tutto ci giri contro come domenica scorsa quando certi episodi, come il saldo dei falli commessi e subiti, o l’uscita anzitempo di Grant, ci hanno fortemente condizionato”. Zorzi però è uno che ne ha viste davvero tante nella sua lunghissima e gloriosa carriera e non si lascia spaventare da questa situazione. “Mi sono trovato altre volte in situazioni analoghe e, facendo i debiti scongiuri, mi è anche andata sempre bene. Quello che posso dire è che i ragazzi si stanno applicando ma devono colmare il più rapidamente possibile il gap con le altre squadre. L’esperienza mi dice comunque che lavorando così il miglioramento verrà fuori”. Un’ultima considerazione Zorzi la dedica ai tifosi, con l’augurio che siano numerosi anche domenica a sostenere la Reyer in questo momento di difficoltà. “Devo dire che da quando sono qui ho potuto constatare che tutti ci sono sempre stati vicinissimi – chiude il senior coach - incitandoci sempre e capendo che questa squadra ha bisogno di essere aiutata. Trovo una sola parola per descrivere questo sostengo incessante, anche in trasferta domenica scora a Casale: commovente”.
|