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Venerdì 22 Gennaio 2010 09:06 |
Andrea Camata entra ufficialmente a far parte a tutti gli effetti del roster reyerino. Dopo gli allenamenti svolti in questi giorni insieme al gruppo orogranata, lo staff tecnico e dirigenziale ha deciso di mettere sotto contratto, da qui al termine della stagione, il centro sandonatese di grande esperienza nazionale e internazionale. Si tratta di un'addizione al roster che va ad implementare gli atleti a disposizione di coach Mazzon per migliorare il livello tecnico degli allenamenti e al tempo stesso per garantire sostanza in caso di chiamata in campo. Un ulteriore investimento da parte della società per dare solidità al gruppo. “Sono contento di aver raggiunto questo accordo – è il commento del centrone di 214 centimetri - per me è motivo d'orgoglio aver firmato con una società come la Reyer. Spero di riuscire a dare il mio contributo e di essere di supporto al pacchetto dei lunghi quando gli altri avranno bisogno di tirare il fiato”. Dopo una carriera spesa ai massimi livelli nazionali e internazionali tra Pistoia, Roma, Verona, Trieste, Reggio Calabria, Barcellona e Bilbao si tratta quasi di un ritorno a casa per il pivot trentaseienne. “Si può dire che ritorno in zona visto che, anche se ora risiedo a Verona, sono nato e cresciuto a San Donà dove vivono ancora i miei genitori – spiega il nuovo numero 13 reyerino – nonostante questo forte legame territoriale paradossalmente era davvero tanto che non mettevo piede al Taliercio dal momento che l’ultima volta credo sia stata nel ‘88/89, quando facevo le giovanili. Rispetto ad allora devo dire che il palasport è molto cambiato ed è stato sensibilmente ammodernato”. Per quanto riguarda il resto del gruppo, in vista della partita di domenica contro Scafati, si segnala che è costantemente monitorata la situazione di Kristaps Janicenoks ancora ai box dopo l’infortunio alla mano. Sempre a parte si allena anche Rombaldoni alle prese con la riabilitazione dopo l’intervento al piede. Mentre acciaccati risultano Causin, che ha rimediato un colpo alla spalla domenica a Latina, e Di Giuliomaria, che già alla vigilia della partita in terra laziale lamentava un risentimento all’adduttore destro.
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