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Giovedì 17 Dicembre 2009 09:28 |
Ultima partita dell’anno per l’Umana Reyer maschile che domenica alle 18.15 ospita al Palasport Taliercio la Miro Radici Vigevano. Dopo i complimenti, nonostante la sconfitta, in quel di Frosinone contro Veroli, ora servono i due punti per arrivare alla pausa natalizia con ottimismo. Dopo la partita di domenica il campionato di Legadue si fermerà prima di riprendere il 3 gennaio quando gli orogranata saranno impegnati a Imola. Una vittoria contro Vigenvano è quindi il regalo per Natale che si augurano tutti i tifosi reyerini. “Se lo augurano i tifosi e noi per primi vogliamo questa vittoria – dice il lettone Kristaps Janicenoks - per poter passare un Natale un po’ più sereni potendo guardare con ottimismo al prosieguo del campionato”. La Reyer ha dato chiari segnali di ripresa sia nella vittoria contro Rimini nell’ultima gara casalinga, sia nella trasferta contro Veroli, nonostante la sconfitta. “Certo abbiamo giocato bene contro Veroli ma non abbiamo portato a casa i due punti e questo purtroppo è quello che conta – è l’opinione del numero 12 reyerino - nessuno si ricorda se giochiamo bene ma perdiamo le partite, perchè della qualità della prestazione non resta traccia mentre le sconfitte e le vittorie sono ciò che conta alla fine”. Sulla carta gli orogranata hanno appena concluso un ciclo di fuoco apprestandosi ad affrontare una serie di partite più abbordabili. E ci si augura che sia conclusa tutta quella lunga serie di problemi che hanno impedito agli orogranata di poter lavorare al completo. “Dobbiamo vincere, non ci sono altre storie, ne abbiamo parlato a lungo anche tra di noi e dobbiamo essere più forti di qualsiasi avversità – continua Janicenoks - stiamo crescendo e siamo in un momento migliore rispetto a quello di qualche settimana fa ma dobbiamo essere costanti anche nei risultati. Anche perché sappiamo che di lavoro da fare ce n’è ancora molto e si fa presto a ritornare indietro soprattutto se i risultati non arrivano. Veniamo da un brutto momento e non dobbiamo dimenticarcelo, anzi questo deve servirci da lezione per affrontare con determinazione il resto della stagione”. Nell’ultima partita Janicenoks e Davis hanno chiuso con 22 punti personali a testa. I due giocatori più pericolosi in fase offensiva hanno quindi dato prova di non aver smarrito la loro vena realizzativa. “Certo fa piacere quando di segnano tanti punti – chiude l’ala lettone - ma in una buona squadra ogni volta dev’essere il turno di qualcuno di diverso. Solo così si può essere meno prevedibili e sfruttare al massimo tutte le potenzialità che questa squadra possiede”.
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