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Mercoledì 16 Dicembre 2009 09:14 |
Archiviato il derby veneto l’Umana Reyer femminile pensa ora all’ultima partita del girone d’andata che sarà anche l’ultima gara dell’anno. Dopo la partita contro Schio tocca al big match contro Taranto, in casa delle campionesse d’Italia. Il pensiero va ovviamente alla finale tricolore dell’anno scorso quando le due formazioni si affrontarono per lo scudetto in una serie mozzafiato. Non a caso la partita è stata scelta da Rai Sport Più quale posticipo serale, da disputarsi alle 20.30, per la trasmissione integrale in diretta. Intanto con i risultati di domenica si sono già definite matematicamente con un turno d’anticipo quali sono le formazioni che chiuderanno l’andata ai primi quattro posti, ovvero quelle che non dovranno giocare il primo turno di Coppa Italia. Si tratta di Taranto, Schio, Faenza e Reyer. Le successive otto squadre si affronteranno invece in sfide di andata e ritorno il 3 e il 6 di gennaio. Le vincenti di questo primo turno si misureranno con le prime quattro il 28 e 31 gennaio per i posti in palio per la Final Four in programma il 6 e 7 marzo. Arrivati al giro di boa è normale fare i primi bilanci su quello che è stato fin qui il cammino delle orogranata, un cammino che è già migliore rispetto a quello dell’anno scorso considerato che la Reyer dopo dieci partite (il campionato contava due squadre in più) aveva 12 punti, due in meno degli attuali. “Penso di essere equilibrato nel dire che siamo ancora in fase di costruzione - è l’analisi del direttore sportivo dell’Umana Reyer femminile Andrea Pulidori - ma abbiamo già messo dei mattoni fondamentali come il rendimento costante di alcune giocatrici importanti. L’atteggiamento della squadra è buono, possiamo giocarcela con tutte e lo stiamo dimostrando. Dobbiamo solo arrivare a mantenere la stessa intensità per tutti i quaranta minuti. Comunque sono ottimista perché i margini e il tempo ci sono”. Anche contro Schio le orogranata hanno dimostrato di esserci e di potersela giocare. “Sono convinto che se avessimo avuto Harper al cento per cento, che ha comunque dato un bel segnale andando in campo stringendo i denti, e non condizionata dall’infortunio, ce la saremmo giocata fino all’ultimo pallone – è l’opinione di Pulidori - probabilmente ci avrebbe permesso di non concedere tutti quei rimbalzi in attacco a Schio. Certo il dato positivo è che contro Schio abbiamo giocato con autorità, soprattutto nella prima parte”. Si attendono quindi le successive tappe del cammino orogranata per valutare gli ulteriori progressi. “Per avere un bilancio preciso bisognerà aspettare marzo – chiude il dirigente reyerino - non tanto perché rientreranno anche Sottana e Giauro, che onestamente una mano ce la possono dare. Ma perché questa squadra ha bisogno di tempo essendo cambiata tanto, anche a causa dell’infortunio di Andrade. Già avevamo inserito due elementi nuovi in quintetto come Basko e Harper, in più ci è mancata una giocatrice perfettamente inserita come la portoghese. Certo in questo senso può aiutare qualche risultato importante perchè sono quelli che danno la convinzione che si sta percorrendo la strada corretta”.
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