Home Notizie a Mestre Sport Basket DI GIULIOMARIA: IL DESTINO E’ NELLE NOSTRE MANI
DI GIULIOMARIA: IL DESTINO E’ NELLE NOSTRE MANI PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Novembre 2009 08:20
CHRISTIAN_DI_GIULIOMARIA2

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Deve assolutamente cambiare marcia l’Umana Reyer. Dopo un avvio al di sotto delle aspettative i ragazzi di coach Dell’Agnello devono dare una risposta importante al campionato. Il bilancio fino ad ora è di tre vittorie e tre sconfitte per gli orogranata, ancora alla ricerca della loro vera identità. La speranza è che qualcosa cambi fin dal prossimo appuntamento, ovvero la sfida di domenica quando al Palasport Taliercio arriverà la Nuova Pallacanestro Pavia. “Non è sicuramente un momento positivo – inquadra la situazione Christian Di Giuliomaria - con Casale Monferrato credevamo di aver archiviato un certo tipo di problemi e invece nelle ultime due trasferte si sono ripresentati in maniera evidente. Sappiamo di aver fatto una bruttissima figura a Brindisi, per altro in Tv. Di questo ci scusiamo con tutti e soprattutto con i nostri tifosi. Stiamo cercando di reagire, senza piangerci addosso, ma cercando di avere il giusto atteggiamento per rimetterci in carreggiata”. Difficile individuare “il” problema per questo avvio di campionato sottotono, anche se Di Giuliomaria pone l’accento in particolare su una determinata situazione. “Nei momenti in cui ci troviamo in difficoltà – spiega il lungo orogranata – smettiamo, senza motivo, di fare le cose che sappiamo e dobbiamo fare. Un atteggiamento che, per quella che è la mia esperienza, può capitare ad inizio campionato ad una squadra profondamente rinnovata, che però si paga acaro prezzo soprattutto quando va su campi come quello di Brindisi”. Ora però ci si attende una sferzata da parte degli oro granata, con la speranza che questo gruppo possa uscire rinforzato dopo aver affrontato queste difficoltà di inizio stagione. “Come diceva sempre il mio ex allenatore Cesare Pancotto “il destino è nelle nostre mani” - continua il numero 10 della Reyer - tutto dipende solo da noi. Io sono convinto che questa squadra sia formata da uomini e non da “bambocci”, da gente che è in grado di affrontare questo tipo di problematiche. E per problematiche intendo quella capacità di reagire ai momenti di difficoltà che ancora non abbiamo. Sono fiducioso che il prima possibile sapremo offrire un bello spettacolo, degno delle qualità che questo gruppo ha”. Purtroppo però la Reyer ha dovuto anche fare i conti con una serie piccoli infortuni non ancora del tutto superati. “Io non sono uno che cerca alibi – prosegue Di Giuliomaria - certo che i problemi fisici patiti da più di qualcuno hanno fortemente limitato le rotazioni. Abbiamo bisogno di tutti, ogni domenica, e dobbiamo sempre cercare di dare tutto. A volte lo abbiamo fatto ma nel modo sbagliato”. Come sempre cruciale si rivelerà lo spirito di squadra che questo gruppo saprà tirar fuori per superare il periodo. “Facciamo uno sport di squadra, ed è sempre la forza del gruppo che vince – chiude il centro orogranata - questo però riesce quando ci si mette più convinzione e più cattiveria agonistica dell’avversario”.
 
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