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Martedì 10 Novembre 2009 16:44 |
UMANA_REYER_-_LAVEZZINI_PARMA
Taranto a punteggio pieno, Reyer, Schio, Priolo e Faenza all’inseguimento a quota otto punti. E’ questa la situazione ai piani alti della classifica del campionato di A1 femminile. Le orogranata sono lì, nel gruppo delle inseguitrici, con la soddisfazione per l’importante vittoria contro Parma e allo stesso tempo con la consapevolezza che i margini di miglioramento sono ancora ampi. “Il campionato, a mio avviso è addirittura più equilibrato di quello che non dica la classifica – descrive la si tuazione il direttore sportivo dell’Umana Reyer femminile Andrea Pulidori - questo perchè con il torneo a 12 squadre tutte le formazioni si sono attrezzate al meglio. Anche chi è in coda sta comunque pensando a rinforzarsi, ad aggiungere qualche pedina. Non è certo come l’anno scorso quando arrivati ad un certo punto qualche squadra ha mollato. Basta prendere Umbertide, che ieri se l’è giocata fino alla fine contro Faenza, e Pozzuoli che sabato è andata a vincere a Sesto San Giovanni”. Ai piani alti il gruppo nel quale è compreso la Reyer sembra essere contraddistinto dalla stessa situazione di equilibrio. “Le squadre di prima fascia stanno venendo fuori – continua il dirigente reyerino - Taranto, Schio, noi e Faenza siamo lì. Un occhio di riguardo lo terrei per Priolo che sta facendo molto bene e secondo me, anche agevolata dal calendario, è seriamente indicata per arrivare tra le prime quattro al termine del girone d’andata”. La Reyer è comunque presente nel “giro che conta” e la bella vittoria con Parma può aiutare la squadra ad accrescere la consapevolezza dei propri mezzi. “Abbiamo evidenti margini di miglioramento – continua Pulidori – sia a livello di singole che di squadra. Quando difendiamo bene, con aggressività, facciamo sempre il break. Senza dimenticare che le due americane per un motivo e per l’altro, non sono ancora al top ma hanno già fatto intravvedere le loro qualità”. Ora la Reyer è attesa da tre partite molto importanti, due delle quali sono da considearsi veri e propri esami di maturità. “Partite che sono cruciali - chiude il ds orogranata - perché giochiamo con due dirette avversarie per i primi quattro posti che sono Faenza, che affronteremo in trasferta, e Priolo, che riceveremo in casa dopo Umbertide. Fare bene queste tre partite vorrebbe dire crearsi le basi per poter arrivare tra le prime quattro alla fine del girone d’andata. E anche sarà una cartina di torna sole per capire a che punto siamo. Ma già domenica dobbiamo fare qualcosa di più di quello che abbiamo fatto contro Parma se vogliamo giocarcela sul sempre difficile campo di Faenza”.
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