Home Notizie a Mestre Sport Basket LA REYER FA QUADRATO PER SUPERARE IL MOMENTO DI DIFFICOLTA'
LA REYER FA QUADRATO PER SUPERARE IL MOMENTO DI DIFFICOLTA' PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Novembre 2009 18:44
FEDERICO_CASARIN

FEDERICO_CASARIN

Il campanello d’allarme è suonato in casa Reyer. Il modo in cui è maturata la sconfitta a Brindisi ha evidenziato le difficoltà di questo inizio di stagione per gli orogranata. Che una squadra profondamente rinnovata come quella reyerina potesse faticare all’inizio della stagione, era facilmente prevedibile. Certo non si pensava che le difficoltà potessero essere di queste dimensioni. “Giustificazioni non ce ne sono – sentenzia il direttore sportivo Federico Casarin - questi atleti devono dare le giuste soddisfazioni a chi ha investito e creduto in loro, in primis il presidente Brugnaro. Non sarebbe costruttivo snaturare l’idea di squadra al primo oggettivo momento di difficoltà. Le persone sulle quali questa estate abbiamo puntato devono rendere per quello che siamo fermamente convinti valgano”. Sul campo di Brindisi una sconfitta ci poteva anche stare considerati anche gli infortuni che hanno limitato la preparazione. Ma ciò che ha colpito in negativo è stata la sensazione che la squadra si sia arresa alla prima difficoltà. I primi faccia a faccia in questo senso sono già iniziati. “Come ha detto giustamente coach Dell’Agnello certe considerazioni è giusto che restino nel chiuso dello spogliatoio – continua Casarin - quello che posso dire è che tutti hanno dimostrato di essere perfettamente consapevoli che così non può andare, che si sta rendendo assolutamente al di sotto delle potenzialità personali e di squadra. Nessuno si è tirato indietro di fronte alla proprie responsabilità per un avvio di campionato inferiore alle aspettative”. Ora sta alla squadra dare una netta sferzata e una risposta importante al campionato. “In questa squadra devono ancora emergere i leader, i giocatori che devono essere determinanti - continua il ds - la situazione attuale non può essere solo colpa di un singolo individuo, certo è che ci si attende di più da quelli che devono essere gli atleti più rappresentativi”. E a proposito di singoli molti si interrogano sul mancato utilizzo in cinque partite su sei dell’italo-americano Valentino Maxwell. “Se ad oggi il suo momento non è ancora arrivato non è detto che non arriverà domani e che non stia lavorando, insieme con lo staff, per conquistarsi minuti importanti – precisa Casarin – a volte bisogna anche saper aspettare quando si investe su qualcuno. Purtroppo chi vede le partite non può conoscere i progressi o le difficoltà dei singoli in allenamento, e questo vale per tutti gli elementi della rosa”. Si dice che le difficoltà fortificano. E anche in casa Reyer si è fermamente convinti di questo. “Certo sarebbe stato meglio evitare di arrivare a questo punto, di trovarsi in questa situazione – ammette il dirigente reyeirno - però posso dire che da come sapremo affrontare questo momento di difficoltà potremo trovare la giusta quadratura e la vera identità di questa squadra. Ogni giocatore deve pensare solo a concentrarsi su quello che deve fare per il bene del gruppo. E’ nei momenti di difficoltà che devono venire fuori le qualità delle persone”.
 
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