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Lunedì 19 Ottobre 2009 08:53 |
Non capita spesso che una società rinnovi il contratto ad un’atleta quando questa sta recuperando da un infortunio. Eppure nel caso di Giorgia Sottana la Reyer ha voluto dimostrare la grande attenzione prima di tutto nei confronti dell’aspetto umano. Un attestato di stima e di fiducia nei confronti della giovane cestista cresciuta con la casacca orogranata addosso. E’ la logica continuazione di un rapporto che dura ormai da ben sei anni, nonostante la giovane guardia nata a Treviso non abbia ancora compiuto il ventunesimo anno di età. Arrivata in orogranata quand’era una ragazzina è cresciuta assieme alla società fino a diventare una bandiera della squadra in Italia e in Europa e a vestire in pianta stabile anche la maglia azzurra della nazionale. Giorgia Sottana è indiscutibilmente uno dei talenti più interessanti del basket femminile nazionale e questo rinnovo, della durata di due anni, rappresenta perciò per la Reyer anche la miglior forma di tutela nei confronti di un patrimonio della società. “Dal punto di vista umano mi fa molto piacere per questo rinnovo e perchè arriva adesso - dice Giorgia Sottana - sono contenta di aver firmato perchè questa è la società dove sono cresciuta e che quindi sento mia. Avevamo già iniziato a parlare di rinnovo durante la stagione scorsa, prima del mio infortunio, ma diciamo che è stata una soddisfazione personale in più, un attestato di stima, il fatto che la società abbia voluto formalizzarlo ora”. Impegnata nella rieducazione e a rispettare le tappe che potrebbero permetterle di rientrare in campo a gennaio, Giorgia Sottana ha vissuto dalla tribuna la prima vittoriosa partita di campionato disputatasi a Napoli. “Io e Mery che siamo le più dirette in questo, ma anche Eva, abbiamo fatto un gran tifo a bordo campo – racconta Giorgia, sugli spalti domenica insieme alla altre due infortunate dell’Umana Reyer - certo vedere le compagne dal di fuori e non poter essere parte attiva al gioco è una gran sofferenza per noi. Però almeno le abbiamo incitate per quanto abbiamo potuto”. E nel frattempo la giovane guardia della Reyer continua a lavorare seguita con scrupolo dallo staff medico reyerino con l’obiettivo di essere pronta nei tempi previsti per dare il suo apporto alla causa orogranata. Un apporto più che mai prezioso considerata anche l’ulteriore tegola rappresentata dall’infortunio di Mery Andrade. “Mi sento bene, il lavoro sotto l’attenta guida dello staff sta procedendo come da programma – chiude Giorgia Sottana - devo solo aspettare i tempi biologici affinchè tutto si sistemi, e poi potrò finalmente tornare in campo a dire la mia e a dare il mio contributo per la Reyer”.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Ottobre 2009 11:03 |