Home Notizie a Mestre Sport Basket CASARIN: MANCATO L’APPROCCIO MENTALE, UN ERRORE DA NON RIPETERE
CASARIN: MANCATO L’APPROCCIO MENTALE, UN ERRORE DA NON RIPETERE PDF Stampa E-mail
Lunedì 21 Febbraio 2011 14:11
FEDERICO_CASARIN

FEDERICO_CASARIN

Il giorno dopo la sonora batosta di Jesi in casa Umana Reyer si ragiona sul far fruttare al meglio la dura lezione. L’analisi della situazione è affidata alle parole di Federico Casarin che oggi è a Novara per rappresentare la società assieme a coach Mazzon ed al co-capitano Alberto Causin in occasione della presentazione della Final Four di Coppa Italia in programma alle 11.30 presso il Villaggio Azzurro Novarello. Nella testa ancora il pensiero di una partita che la Reyer non ha praticamente giocato, mancando di quella umiltà e determinazione che fino ad ora sono state vincenti e che hanno portato gli orogranata in testa alla classifica. Non resta che augurarsi che quello di ieri sia stato solo uno spiacevole episodio per l’Umana Reyer che comunque conserva sempre la testa solitaria della classifica. “Quella di ieri è la classica partita che è nata male ed è finita peggio – riconosce il dirigente orogranata -  una gara disputata senza anima e senza cuore. Lungo una stagione purtroppo possono capitare  anche i momenti in cui l’avversario non sbaglia mai e tu non sei presente, non solo tecnicamente ma come atteggiamento. Ieri noi siamo stati questo: abbiamo mancato l’approccio mentale alla gara, arrivando sempre in ritardo sia in difesa che in attacco. Il fatto che una difesa come la nostra, la migliore del campionato, sia risultata così molle la dice lunga sul nostro mancato approccio”. In casa orogranata poca voglia di parlare ma solo la voglia di ripartire il prima possibile per riprendere il percorso interrotto.“C’è poco da dire, ma è giusto analizzare con lucidità e calma ogni cosa – spiega Casarin – dobbiamo riprendere a lavorare per evitare di commettere certi errori di approccio che non possono essere ammessi. Complimenti a Jesi che ha confermato di essere in gran spolvero, all’apice della forma. Il rammarico non è quello di aver perso, ma di non averla affrontata correttamente e di esserci fatti travolgere dalla loro energia”. Una sconfitta in cui molti vedono delle analogie con la pesante sconfitta in precampionato a Verona, dopo la quale gli uomini di Mazzon furono in grado di inanellare uno splendido filotto. Non resta che augurarsi che la squadra sappia reagire come aveva fatto in quella circostanza. “Forse ci sono delle analogie con quella partita – ammette Casarin -  se quella sconfitta ha portato all’avvio di stagione che tutti sappiamo  è perché la squadra ha sempre saputo imparare dagli errori. Sono fiducioso perciò che sapremo capitalizzare bene anche questa sconfitta”. A chi ipotizza che l’Umana Reyer stia attraversando un periodo di fisiologica flessione Casarin risponde. “Questo non è certo un periodo fortunato  - spiega il dirigente reyerino - perchè siamo stati limitati negli allenamenti da tutta una serie di infortuni che chi hanno condizionato. Chiaro poi che nessuno  può stare dieci mesi sulla cresta dell’onda, è fisiologico. Ma questo comunque non giustifica uno stop di queste dimensioni e confidiamo nel fatto che ci sia subito una reazione”.  Tanto più che i ragazzi orogranata sono attesi dalla Final Four di Coppa Italia che si disputerà sabato e domenica prossimi a Novara. A tal proposito si segnala, tra le varie particolarità della Final Four, l’utilizzo dell’instant replay per consentire agli arbitri di fermare il gioco e di rivedere le azioni a video nel caso di episodi ed interpretazioni dubbie. Inoltre per quanto riguarda la vendita dei biglietti la Legadue ha ufficializzato tutta una serie di punti prevendita a Venezia e in Veneto per i biglietti appoggiandosi al circuito Best Union. L’elenco completo è consultabile sul sito www.reyer.it

 
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