| Il disastro visto dal satellite L'agenzia spaziale invia le foto |
|
|
|
| Giovedì 11 Novembre 2010 09:42 |
|
alluvione_satellite_dal_corriere Ansa: Arrivano le prime immagini dell’alluvione in Veneto ripresa dai satelliti per l’osservazione della Terra Cosmo SkyMed. Le immagini, diffuse dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) permettono di dare supporto all’analisi dell’emergenza e della sua evoluzione ed i satelliti della costellazione continuano a monitorare costantemente l’area colpita. Fin dall’inizio dell’emergenza legata al maltempo stanno fornendo le mappe satellitari per il controllo delle aree del Nord-Est colpite dalle inondazioni l’Unità di Osservazione della Terra dell’Asi, la squadra di Opera, (Civil Protection from Flooding - OPerational Eo-based RAinfall - runoff forecasting), il progetto pilota destinato alla gestione del rischio alluvione. I satelliti Cosmo-SkyMed stanno acquisendo continuamente immagini delle aree colpite dall’alluvione nonostante il maltempo. Sono infatti equipaggiati con radar ad apertura sintetica (Sar) che riescono a penetrare attraverso le nubi e funzionano anche durante la notte. I satelliti, rileva l’Asi, sono stati immediatamente puntati sulle zone interessate dall’evento e le prime immagini sono state acquisite a partire dal 4 novembre. Grazie ad esse nei giorni successivi sono state messe a punto mappe dettagliate dell’intero territorio coinvolto, con elaborazioni che hanno permesso di calcolare anche il livello delle acque e di evidenziare i danni alle strutture civili, economiche e agricole. «Tutte le mappe - rende noto l’Asi - sono ora a disposizione per l’attuazione degli interventi e la gestione dell’emergenza». «Anche in questa grave calamità che ha colpito il Veneto Cosmo-SkyMed ha mostrato le sue capacità di supporto determinante per interventi tempestivi, accurati e puntuali nelle operazioni di protezione civile», ha rilevato il presidente dell’Asi, Enrico Saggese. «Il nostro sistema di Osservazione della Terra - ha aggiunto - è diventato a livello nazionale e internazionale un vero strumento operativo per tutte le istituzioni, specie negli scenari più critici. Il recente completamento con il lancio del quarto satellite, avvenuto lo scorso 5 novembre dalla base di Vandemberg in California, permetterà di avere servizi sempre più efficienti e rapidi».
|









