| Tronchetto, da park a business center obiettivo: duemila lavoratori in isola |
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| Martedì 02 Novembre 2010 18:52 |
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tronchetto_dal_corriere Da: il Corriere del Veneto: VENEZIA — Agli uffici padovani di Gabetti Corporate, la società immobiliare che ha avuto l’incarico di vendere tutti i 23 mila metri quadri, è arrivata una richiesta di informazioni perfino dalla Gran Bretagna. «E’ per questo motivo che a breve, entro una settimana, sarà on-line anche il sito internet in inglese», dice l’architetto Alessandro Zanetti. A lui e al suo staff spetta il compito di piazzare i sei blocchi che il gruppo Guaraldo sta terminando al Tronchetto: 23 mila metri quadri per un valore complessivo di vendita auspicato di 120 milioni di euro, ovvero una media di poco meno di 5 mila euro al metro quadro, anche se in alcune zone il prezzo è di 3800 euro. Nell’arco di un mese il cantiere—ora si stanno completando le finiture— dovrebbe lasciare il campo al Venice Business Center, che nell’arco di un paio d’anni dovrebbero ospitare fino a duemila persone. Un nuovo quartiere direzionale, l’unico possibile in una realtà strutturalmente piena di vincoli come è Venezia; uffici raggiungibili comodamente in auto, ma a pochi minuti dal centro storico, grazie al People mover: questa è la forza del nuovo Tronchetto, metà in laguna e metà in terraferma, che dallo settembre è ufficialmente in vendita, dopo aver superato le varie bufere giudiziarie degli ultimi anni. La società V-Quattro, che ha investito nell’intervento circa 100 milioni di euro garantiti da Unicredit e, in piccola parte, da Banca Intesa, è ancora al 60 per cento del gruppo Poletti (il restante 40 è invece dei bresciani Roberto Agnellini e Giorgio Corbelli), il cui presidente Arrigo Poletti è in carcere da un anno e mezzo per un altro crac immobiliare lagunare, quello dell’Aeroterminal. Da allora proprio Unicredit ha preso in mano la partita, nominando un suo uomo di fiducia, il manager veneziano Alessandro Leo, alla guida del consiglio di amministrazione. Ma non si può dimenticare anche il contenzioso («ora risolto», conferma Leo) con Guaraldo e la vicenda di Statis Tsuroplis, l’ex presidente di Ames indagato per concussione perché avrebbe chiesto e ottenuto una mazzetta da 20 mila euro per anticipare i pagamenti ai Poletti. Proprio Ames, dagli inizi di settembre, è entrata ufficialmente nel corpo C2, al civico 14, con una cinquantina di dipendenti. Lì, già da un paio d’anni, è presente l’Ordine degli architetti, mentre è in stand-by Insula, dopo le recenti ipotesi di smantellamento della società. A novembre 2009 Asm aveva firmato il rogito per la parte più vicina agli uffici dove già da anni sta Actv. Ora però sono in vendita gli altri cinque corpi, denominati C1, H1, H2, H3, H4, e proprio in queste settimane è partita una campagna battente di promozione. «La prima risposta per ora è positiva, c’è interesse e questo fa ben sperare», commenta Leo. Per lanciare in maniera migliore la vendita, è stato anche proposto un concorso per la creazione di un logo, che ha già coinvolto gli studenti dello Iuav. Ci sono già due grosse trattative in piedi, su cui ovviamente c’è il massimo riserbo fino alla firma dei preliminari: una grande società di investimenti sarebbe interessata all’acquisto di un intero blocco, forse anche per portarci i propri uffici ora sparsi in varie sedi del Nord Italia, mentre una società privata già presente a Venezia vorrebbe accorpare gli uffici al Tronchetto, anche se ha fatto una proposta di affitto che la proprietà però non prevede. Per questo ora si sta cercando un altro investitore disposto ad accollarsi l’acquisto per poi affittare. «Abbiamo comunque già venduto alcune unità, soprattutto commerciali e posti auto», continua Leo. Nel complesso più vicino all’ingresso del garage Interparking sono infatti previsti un supermercato, ristoranti, bar, tabaccherie, cartolerie, farmacie, uno sportello di banca: insomma, tutti i servizi che possono essere utili a servizio degli uffici e delle duemila persone che ci lavoreranno. Quanto ai posti auto, in vendita ce ne sono 450 al prezzo di 55 mila euro l’uno, oltre a 18 posti barca sotto il civico 11, dove c’è ancora il campanello «Venezia Calcio». Altri tempi.
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