| Temperatura, allerta caldo fino a lunedì Domenica al mare? Attenzione alle code |
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| Lunedì 05 Luglio 2010 08:40 |
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cose_dal_sito_del_corriere Da: Il Corriere del Veneto: VENEZIA - Piazza San Marco ridotta a una graticola e caldo alle stelle, fino a lunedì. Vale per la Serenissima ma un po' per tutta la regione: il meteo dice afa, fa e ancora afa. E la Protezione civile ribadisce: allerta a livello tre all'ombra di San Marco e condizioni meteorologiche - sottolineano le autorità - a rischio per le quali, persistendo per più giorni consecutivi, è necessario adottare interventi di prevenzione nei confronti della popolazione più debole. Le temperature massime effettive di domani e lunedì saranno di 25 gradi alle 8 e 31 gradi alle 14, mentre quelle percepite saranno di 35 gradi domenica e 36 il giorno dopo. Panorama veneto - A Venezia, affollata di turisti, il termometro del sabato ha segnato 31 gradi, con una massima di 39 di temperatura percepita grazie al 58-60% di umidità che ha reso afosa e bollente la città lagunare, facendo scattare da oggi a dopodomani la massima allerta a livello tre. (Alla stessa ora, secondo le stime dell’Arpav, Vicenza segnava 29 gradi, Padova e Verona 28). Sotto il sole anche le prime centinaia di giovani giunti al Parco di San Giuliano, a Mestre, in coda e poi di fronte ai palchi dell’Heineken Jammin Festival. I giri in gondola hanno privilegiato i canali interni, refrigerati da qualche soffio di vento. Nei campi aperti, si sono visti i proprietari prendere in braccio i cani, affinchè non si scottino le zampe sui masegni roventi. Consigli - Ai turisti che visiteranno la città lagunare nelle ore centrali della giornata non resta che cercare spazi ombrosi e freschi in cui rifugiarsi, come quelli dei chiostri veneziani: da quello di Sant’Apollonia, proprio dietro a San Marco, a quello dell’Archivio di Stato dietro alla chiesa dei Frari o in quello del convento dell’isola di San Francesco del Deserto, raggiungibile con barca privata dall’isola di Burano, nella laguna nord. Attenti alle code - Molti cercheranno rifugio sulla costa. Il primo sabato di luglio consiglia attenzione alle code. C'è il rischio di ritrovarsi imbottigliati: nel Veneziano è stata tutta una coda in lento movimento la strada provinciale 43 tra Portegrandi, Caposile e Jesolo, la spiaggia forse più conosciuta del litorale. Dieci chilometri di coda fissa per buona parte della giornata anche sulla strada statale 14 Triestina prima di San Michele al Tagliamento e Bibione. Due chilometri di coda, nella mattinata di sabato, anche sulla bretella verso l’aeroporto di Tessera. Autostrade - In generale, il traffico è stato intenso un po' in tutta la regione, particolarmente sull’A4 Venezia-Trieste e sulle diramazioni per Udine e Pordenone. Brevi code e rallentamenti - si è saputo da Autovie Venete - sono stati registrati sabato mattina ai caselli di Latisana (Udine), San Donà di Piave (Venezia), nei pressi di San Stino di Livenza (Venezia) e all’altezza dell’area di servizio di Fratta, in direzione Trieste. L’aumento della circolazione - ha reso noto Autovie Venete - era cominciato venerdì, quando sulla sulla A4 e sulle sue diramazioni sono transitati 153.243 veicoli, in netta crescita rispetto ai 151.832 del primo week end del luglio 2009 (+0,93%). Dalla mezzanotte alle 10 di venerdì - ha reso noto Autovie Venete - alla barriera di Trieste Lisert sono entrati 4.715 veicoli e ne sono usciti 7.761, con code che non hanno mai superato il chilometro. Nelle stesse ore, dal casello di Latisana (Udine) sono usciti 6.062 veicoli verso le spiagge dell’alto Adriatico (3.998 sono stati quelli in entrata). Le minime di sabato - Quota 22 a Venezia, Verona, Vicenza, 21 a Treviso, 20 a Rovigo 20. Venerdì - quando tre persone in località diverse del litorale veneziano sono decedute per patologie probabilmente gravate dal caldo - le massime raggiunte sono state di 33 a Verona e Rovigo, 32 a Padova, Treviso, Vicenza, e 31 a Venezia, con percezione dai 35 ai 39 gradi. Intanto, secondo Legambiente, a Padova già da giovedì è stato superato il limite d’attenzione di 180 microgrammi per metro cubo d’aria: ieri la centralina dell’Arcella e quella della Mandria hanno registrato circa 190 microgrammi, ancora più alti i valori di Monselice ed Este. Per Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova, «per evitare di vivere in una camera a gas respirando Pm10 d’inverno e Ozono d’estate bisogna ridurre il traffico». Livello tre a Venezia - Una domenica e un lunedì bollenti attendono Venezia, con ondate di calore di livello 3. Lo segnala la Protezione civile del Comune, sottolineando che si tratta di condizioni meteorologiche a rischio per le quali, persistendo per più giorni consecutivi, è necessario adottare interventi di prevenzione nei confronti della popolazione più debole. Le temperature massime effettive di domani e lunedì saranno di 25 gradi alle 8 e 31 gradi alle 14, mentre quelle percepite saranno di 35 gradi domenica e 36 il giorno dopo.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 05 Luglio 2010 08:48 |









