Home Notizie a Mestre Città Per Muoversi e Parcheggiare Commercianti e residenti in allarme «Il tram riporterà le code in città»
Commercianti e residenti in allarme «Il tram riporterà le code in città» PDF Stampa E-mail
Martedì 29 Giugno 2010 07:53
tram_dal_sito_del_corriere

tram_dal_sito_del_corriere

Da: Il Corriere del Veneto:

MESTRE — «I problemi iniziano dal 1 luglio». Ne è sicuro Dario Corradi di Ascom. La rivoluzione della viabilità per far correre il tram mette in allarme associazioni di categoria, comitati e residenti. «L’asse Fradeletto-Vespucci tornerà un caos», dice il Cocit, il Coordinamento contro l’inquinamento della da tangenziale, mentre gli abitanti della zona promettono proteste. «Mi auguro che il Comune convochi al più presto le categorie», chiede invece il direttore di Confesercenti Maurizio Franceschi.

Il conto alla rovescia è iniziato, da giovedì via Ca’ Rossa e via Cappuccina diventeranno a senso unico per i privati. Ed è bufera in città per la mancanza di preavviso. «Serviva più trasparenza— dice Mirko Speciale, presidente di Cocit — mi meraviglia che l’amministrazione non abbia consultato i cittadini». Il timore è che Mestre torni ad essere soffocata dal traffico come prima dell’apertura del Passante con la chiusura in un senso di via Cappuccina (verso la stazione) e via Ca’ Rossa (in direzione centro): tutti prevedono traffico in tilt a Carpenedo, in Corso del Popolo e via Piave. «Il passaggio del tram in via Ca’ Rossa bloccherà di nuovo la città ricreando le code nell’asse Vespucci-Fradeletto- Da Verazzano», spiega Fabio Toffanin, del comitato di via Fradeletto e ex consigliere comunale dell’Udc.

Per il mondo del commercio, la nuova viabilità «potrebbe mietere più vittime tra i negozi dei cantieri ». Non ci sono abbastanza stalli per il carico e scarico e fino a settembre (quando il tram entrerà in funzione) l’accessibilità del centro sarà ridotta. «I nuovi sensi unici sono dei palliativi—continua Corradi — il Comune non ha il coraggio di dire che andrà tolto tutto il traffico perché il tram sia efficiente». Le categorie a gran voce chiedono di conoscere i progetti per il futuro della viabilità mestrina per studiare forme di rilancio del commercio. « C h e i l t r a m avrebbe rivoluzionato la mobilità era evidente—dice Franceschi — vorremmo però avere un’idea chiara di cosa ci aspetta nel prossimo futuro». E sotto accusa è soprattutto la mancata informazione. «E’ successo quello che più temevamo — aggiunge Speciale — i l tram inizia a muoversi in sordina d’estate, quando molte famiglie sono via». Solo due residenti nelle vie off limits ai privati (via Colombo, via Olivi, via Ca’ Rossa e via Cappuccina) hanno già richiesto il pass per portare in garage la propria auto, segna di scarsa comunicazione. Da giovedì in realtà Mestre sarà presidiata dalla polizia municipale per evitare il caos. Tempo due settimane però tutti si devono abituare alla nuova viabilità, tra il 15 e il 20 luglio infatti il tram inizierà il pre-esercizio e da allora non saranno concessi errori al volante. E se i commercianti vogliono conoscere il piano del traffico, il Cocit chiede agevolazioni all’uso del tram. «Vogliono spazzare via le auto per il tram — dice Speciale — ma se una famiglia di 4 persone deve spendere 8,80 euro di biglietti tra andata e ritorno preferirà sempre l’auto».

 
Share
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Banner
Banner

Sponsors

Parking Scambiatore Terraglio
Un cuore per tutti