| Sensi unici, semafori e deviazioni scatta la rivoluzione del tram |
|
|
|
| Lunedì 28 Giugno 2010 09:36 |
|
tram_dal_sito_del_corriere Da: Il Corriere del Veneto: MESTRE — Cinque giorni e poi scatterà la rivoluzione del tram: nuovi sensi unici, semafori, segnaletica e alcune strade diventano off limits dall1 luglio. «Il pre-esercizio inizierà a metà mese ma i cittadini devono abituarsi», dice l’assessore alla Mobilità Ugo Bergamo. I divieti. Divieto d’accesso alle auto in via Cappuccina verso la stazione ferroviaria e in via Ca’ Rossa in direzione centro. E dove tram, bus, auto e moto corrono insieme allo scattare del semaforo, le carrozze rosse hanno priorità. Ai residenti delle strade interdette alla circolazione il Comune rilascerà un pass, unica condizione possedere un posto auto. L’estate, più tranquilla sul fronte viabilità, sarà la prova del nove per la tenuta della circolazione anche perché alcuni nodi critici sono già all’attenzione dell’assessorato alla Mobilità. Corso del Popolo e via Piave da un lato e viale Vespucci dall’altro diventano sorvegliati speciali nella speranza che la viabilità non vada al collasso. La commissione ministeriale di sicurezza arriverà a Mestre il 2 luglio, per quella data, semafori e segnaletica saranno pronti. Il 12 e il 15 luglio i primi 30 autisti avranno l’esame di abilitazione e se la commissione sarà d’accordo, tra il 15 e il 20 i veicoli inizieranno a percorrere di giorno la tratta tra via Monte Celo e via Cappuccina. «L’obiettivo è di terminare il pre-esercizio in due mesi e avere il tram in funzione all’inizio della scuola», dice Bergamo, mentre a dicembre correrà in viale San Marco. I convogli avranno la precedenza nel traffico, per questo la viabilità di Mestre sta per essere stravolta. Ma questo sarà solo l’inizio perché l’assessore Bergamo assicura che nei prossimi anno le strade dedicate al tram aumenteranno. Il percorso. All’uscita dal deposito le carrozze correranno su una corsia dedicata fino in piazza Pastrello, poi lungo il lato di Favaro di via San Donà bus, auto e tram circoleranno insieme. Quattro semafori a chiamata (il conducente avvisa dell’arrivo del mezzo a 150 metri di distanza e Actv adeguerà i bus per la prenotazione) regoleranno la precedenza. Prima di attraversare via Martiri della Libertà il tram si immetterà in una corsia dedicata e una volta a Mestre, in via San Donà, mezzi pubblici e privati circoleranno sulle stesse corsie fino in via Ca’ Rossa. Qui scatterà la prima vera rivoluzione: verso il centro viaggeranno solo bus e tram fino all’incrocio con le vie Vespucci e Fradeletto (da cui si potrà girare su via Ca’ Rossa anche verso il centro perché superato l’incrocio, il tratto di via Ca’ Rossa fino a via Caneve rimarrà a doppio senso). Via Colombo diventerà off limits alle auto, e arrivato in piazza Barche il tram si disporrà su una corsia dedicata mentre i mezzi privati potranno fare quello che fanno oggi. In via Olivi nessuna auto potrà passare, i bus continueranno ad andare solo verso le Barche mentre le carrozze su rotaia circoleranno in entrambe le direzioni imboccando via Cappuccina. Ed ecco che a due passi dalla stazione e dalla Vempa scatta il secondo grande cambiamento del tram. Via Cappuccina diventerà a senso unico fino all’incrocio con via Tasso, direzione centro città, mentre sul lato opposto possono correre solo i mezzi pubblici. Chi deve andare in stazione o a Venezia da via Miranese non potrà più imboccare via Carducci e prendere via Cappuccina. Multe e biciclette. Dal 1 luglio comunque non scatteranno subito le multe, «i vigili saranno presenti per informare », spiega Bergamo e nei prossimi giorni arriveranno anche depliant informativi nelle case dei mestrini. Sul fronte biciclette il divieto di correre in strada ci sarà in tutti quei tratti dove c’è la pista ciclabile nelle vicinanze. Intanto nelle prossime la giunta scioglierà il nodo dell’arrivo a Venezia. «Se entro due anni e mezzo non saremo a Marghera e in centro storico la scommessa sarà persa», dice Bergamo. Scartato il tunnel, il tram salirà sulla Vempa,matutte le soluzioni considerate prevedono comunque l’arrivo in stazione.
|









