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Nonni, disoccupati e turisti manovrina delle tariffe Actv PDF Stampa E-mail
Lunedì 14 Giugno 2010 08:28
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Da: Il Corriere del Veneto:

VENEZIA — Anziani a bordo dei mezzi Actv gratis solo se hanno un reddito basso, abbonamenti ridotti per i disoccupati e sconti ad hoc per incentivare il turismo, a partire dal collegamento tra Chioggia e Pellestrina. Non sono grandi cambiamenti, ma danno il senso del fatto che la giunta vuole mettere mano presto anche alle tariffe Actv, partendo da un sistema di agevolazioni mirato. Alcuni provvedimenti, quelli per gli anziani e per Pellestrina, sono già decisi. Altri, come lo sconto disoccupati, allo studio. Dal primo agosto dunque viaggeranno gratis solo gli over 75 che hanno un reddito Isee inferiore a 15 mila euro. Gli altri dovranno pagare, a seconda del reddito. La giunta ieri ha approvato la delibera che cambia le modalità di accesso all’abbonamento gratuito per gli over 75. «Questa operazione sceglie di abbandonare la totale gratuità scelta per la sperimentazione degli scorsi anni per sposare invece criteri di selezione legati al reddito — spiega l’assessore alla Mobilità Ugo Bergamo—Inizialmente avevamo pensato di applicare la gratuità per tutti i cittadini con indicatore Isee inferiore a 15 mila euro (non solo per gli over 75, ndr) ma a quel punto gli abbonamenti paganti si sarebbero ridotti di troppo ». Questa è la prima modifica tariffaria, l’altra potrebbe riguardare i disoccupati.

Ca’ Farsetti infatti sta studiando la possibilità di ridurre il costo dell’abbonamento per chi è senza lavoro, equiparandolo a quello dei lavoratori dipendenti. Intanto da agosto gli anziani che hanno l’indicatore Isee tra i 15 e i 30 mila euro pagheranno 154 euro all’anno invece dei 308 previsti per l’abbonamento a rete singola e 181,5 al posto di 363 per il tagliando sia bus che vaporetti. «La gratuità per tutti non aveva senso e non aiutava di certo il Comune — dice Bergamo che conquista subito il plauso di Rifondazione comunista — soprattutto a Venezia dove c’è una popolazione particolarmente anziana». Nell’ultimo anno, infatti, gli abbonamenti per gli over 75 erano arrivati fino a 20 mila, un numero che ha portato portato il conto che il Comune deve pagare ad Actv a 3,6 milioli di euro. «Con le nuove regole lo chiederà chi ha davvero bisogno— dice l’assessore—in questo modo speriamo di tornare alle cifre del 2007, con 300 mila euro versati dal Comune ad Actv visto che il costo degli ultimi due anni è stato davvero astronomico». L’entrata in vigore delle nuove regole sarà il primo agosto: è stata prorogata di un mese la scadenza del vecchio abbonamento. Intanto il Comune farà la verifica degli utenti che hanno utilizzato l’abbonamento nel 2008 e nel 2009, al termine della quale procederà al pagamento retroattivo di Actv (per i 3,6 milioni che avanza). Questa settimana inoltre sarà attivata una sperimentazione pensata fino a settembre, che prevede la riduzione del biglietto Actv da Chioggia a Pellestrina, per i non residenti, portandolo da 6,50 euro a 4 euro, con l'obiettivo di incentivare il turismo nell'isola.

 
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