| Inaugurato il nuovo sottopasso ciclopedonale di Dese |
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| Lunedì 22 Marzo 2010 08:49 |
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E’ stata una mattinata di festa, ancora più bella perché da molto tempo attesa, quella che hanno vissuto sabato i cittadini di Dese. E’ stato infatti inaugurato, alla presenza, tra gli altri, del vicesindaco, del presidente della Municipalità di Favaro, di una nutrita rappresentanza della Giunta comunale, il sottopasso ciclopedonale della bretella autostradale.
Dopo la benedizione, impartita da don Massimo Cadamuro, è toccato significativamente ad un’anziana residente della frazione, attorniata da tanti bambini, il compito di tagliare il fatidico nastro: l’opera era stata infatti a lungo richiesta dalla cittadinanza, per ricucire lo “strappo” creato, verso la fine degli anni ottanta con la realizzazione dell’arteria aeroportuale, tra l’abitato di Dese e la frazione di Praello. I lavori, fortemente voluti, come è stato ricordato sia dal vicesindaco che dall’assessore comunale ai Lavori pubblici, oltre che dalla Municipalità, dal Comune di Venezia, che li ha pure finanziati, sono iniziati alla fine di luglio 2009 e sono stati eseguiti dalla Italscavi Nord, per un costo complessivo di 450.000 euro. Il sottopasso, che è diviso in due corsie ad uso promiscuo pedonale e ciclabile, ha una lunghezza complessiva 165 metri; le rampe di accesso sono entrambe di 40 metri, con pendenza dell'8%. La lunghezza di ognuno dei tratti in tunnel è di 18 metri, la pendenza del tratto centrale, in trincea, del 5%. La larghezza complessiva utile dell’opera (rampe, tratti in tunnel e tratto centrale a cielo aperto) è pari a 3,20 metri. Per la presenza di una quota di falda piuttosto elevata si è dovuto provvedere nel tratto centrale alla realizzazione di micropali per contrastare la sottospinta idraulica. Particolare è stato anche il procedimento di realizzazione del sottopassaggio delle rampe di entrata/uscita alla viabilità autostradale: infatti, per ottimizzare costi e tempi si è optato, in luogo di interventi senza scavo, per un intervento di sezionamento della viabilità esistente e posa di elementi scatolari prefabbricati. “Dopo la costruzione del parcheggio della palestra della Mameli e la posa della barriere fonoassorbenti lungo la bretella autostradale – ha sottolineato il presidente della Municipalità di Favaro - il sottopasso costituisce un passo in avanti per la restituzione all’abitato e alla cittadinanza di Dese di quella 'dignità urbana' che rappresenta la condizione per una vivibilità dei luoghi davvero piena e coerente.” |









