| Mestre. Troppo rumoroso, condannato il Passante. E sale il pedaggio a Mirano |
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| Venerdì 12 Febbraio 2010 14:01 |
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Dal Gazzettino di Nicola De Rossi:
" Passante multato per il rumore: l'autostrada deve mettere la sordina. Si tratta di un precedente rilevante che potrebbe dare fiato e forza ad analoghe azioni da parte di tanti cittadini che da un anno, fin dall'apertura della nuova arteria, lamentano i fragori assordanti prodotti da camion e auto in transito e l'insufficienza delle barriere fonoassorbenti e ne invocano il potenziamento. E di un caldo invito alla Cav, l'Ente gestore, a provvedere di conseguenza. La notizia è emersa a margine del tavolo di coordinamento sulle ricadute ambientali del Passante voluto e inaugurato ieri, al centro servizi della Provincia, a Mestre, dall'assessore provinciale all'Ambiente Paolo Dalla Vecchia, presenti tutti i sindaci e gli assessori all'Ambiente dei Comuni veneziani interessati dalla infrastruttura, Paolo Biancotto, direttore dell'Agenzia regionale per l'ambiente di Venezia, e rappresentanti dell'ente gestore, la Cav, e di Veneto Strade. A vincere la sua battaglia, un cittadino che abita in via Rossini, in comune di Scorzè, che nelle scorse settimane si è rivolto all'Arpav perché accertasse il livello delle emissioni acustiche a cui era sottoposto. I tecnici hanno installato i rilevatori nella sua abitazione e i risultati hanno dato ragione al residente, anche se per valori minimi. I dati sono risultati a norma per quanto attiene la fascia oraria diurna, 60 decibel su un limite massimo consentito di 65, ma hanno superato la soglia ammessa nelle ore notturne, 56,5 decibel contro 55. Arpav come ha chiarito lo stesso direttore Biancotto, preso atto del superamento sia pur lieve, da prassi ha comminato una sanzione alla Cav, per un ammontare di oltre mille euro. Cav che tuttavia, come ha annunciato il proprio funzionario presente all'incontro, intende ricorrere contro il provvedimento. Ma al di là di questa vittoria simbolica, dell'esito del ricorso, è chiaro che il gestore ora dovrà in qualche modo adeguarsi e intervenire di conseguenza per scongiurare altre sanzioni. E la Cav ha trovato nel frattempo il modo di risolvere il problema dei "furbi" che intasano il casello di Mirano, uscendo per poi rientrare e non pagare l'ultimo tratto fino a Villabona. Come? Uniformando le tariffe del pedaggio Padova-Mestre con quelle di Padova-Mirano. La questione è ormai arcinota: l'hanno capito anche i sassi che con questo trucchetto si possono risparmiare due euro a tragitto. Il rovescio della medaglia è che nelle ore di punta Vetrego rimane isolata perchè all'uscita del casello si congestiona tutto il traffico dei pendolari, furbetti compresi. Con l'unificazione delle tariffe, di sicuro ci guadagnerà chi prende l'autostrada a Mestre, pagherà di più invece chi imboccherà il casello di Mirano (la cifra esatta ancora non si sa, ma si ipotizza che possa aggirarsi intorno ai 2 euro). Insomma, un provvedimento che soddisferà mestrini e vetreghesi, ma che scontenterà i pendolari miranesi, costretti a pagare sicuramente di più degli attuali 70 centesimi". |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2010 14:02 |









