| Prodotti doc e piatti bio Il ristorante arriva a casa |
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| Martedì 18 Gennaio 2011 17:31 |
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Da: Il Corriere del Veneto: VENEZIA - Sono giovani, agguerrite e condividono la stessa incrollabile passione per la cucina mediterranea: è stato il caso a far incontrare Francesca Ciampalini e Francesca Leita, trentenni proprietarie – e cuoche- de «La Vivandiera», primo food delivery biologico di Venezia, tra i primi in Italia. Due storie insolite con percorsi diversi che improvvisamente si incrociano sulle sponde della Serenissima. «Insegnavo italiano a Buenos Aires» spiega Francesca Leita, «tornata in Italia ho incontrato Francesca, che aveva affittato una stanza dai miei genitori: avevamo la stessa passione per la cucina e l’intesa è stata immediata». «Io sono arrivata tre anni fa e lavoravo per l’Eni» racconta Francesca Ciampalini con il suo accento spiccatamente toscano «ma a febbraio è scaduto il contratto e volevo rimanere a tutti i costi, così ho dovuto reinventarmi. C’è una forte alchimia fra noi quando cuciniamo: siamo riuscite a conciliare la tradizione della cucina veneta con quella toscana». Le giovani, che hanno inaugurato oggi l’attività, seguono personalmente ogni passaggio dal produttore al consumatore: acquistano prodotti di qualità da fornitori «a chilometri zero» -«è responsabilità personale offrire il miglior prodotto possibile» sottolineano - e consegnano personalmente il pasto in ogni punto di Venezia. «Basta andare sulnostro sito fare l’ordinazione e indicare dove fare la consegna. Ogni giorno c’è un menu nuovo, e cerchiamo di andare incontro all’esigenze di tutti: ad esempio chi vuole solo carni bianche, chi ha fretta e chiede una torta salata da mangiare in ufficio o chi mangia solo verdure». «Non abbiamo una nostra cucina» concludono le ragazze, che nell’ottica del minor impatto ambientale usufruiscono dei tempi morti delle cucine dei ristoranti «in questo momento siamo in affitto presso i locali del ristorante La rivista». |









