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Strade in buona luce: via Manin, via Mestrina e via Olivi PDF Stampa E-mail
Giovedì 04 Febbraio 2010 09:26
lampadina_basso_consumo

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Sempre più cittadini utilizzano oggi le lampade a basso consumo nelle loro abitazioni, riducendo così l’inquinamento e risparmiando sulla bolletta della luce. Ma come fare poi a smaltire questo tipo di lampadine, una volta esaurite? A differenza di quelle comuni (lampade ad incandescenza, ad alogeni e a led), quelle a basso consumo non possono essere gettate tra i normali rifiuti. Per questo l’Assessorato comunale all’Ambiente ha promosso questa mattina, nell’ambito del progetto “Strade in buona luce”, un’iniziativa per sensibilizzare cittadini e commercianti: in Via Mestrina è stato collocato un particolare bidone in cui gettare le lampade fluorescenti esauste e i tubi fluorescenti lunghi fino a 60 centimetri. Questo sistema di raccolta, realizzato dal Comune di Venezia in collaborazione con il consorzio Ecolamp (il Consorzio per il recupero e lo smaltimento di apparecchiature di illuminazione), sarà poi stabilmente disponibile all’ecocentro in Via Porto di Cavergnago a Mestre.

L’iniziativa è stata presentata con una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessore comunale all’Ambiente, Pierantonio Belcaro, la direttrice di Agire (Agenzia veneziana per l’energia), Alessandra Vivona, il responsabile della logistica di Ecolamp, Matteo Arienti. “Si tratta di un progetto molto importante – ha spiegato l’assessore Belcaro – che speriamo di estendere anche ad altre strade del territorio comunale. Purtroppo non è possibile installare stabilmente i contenitori in città, in quanto sono rifiuti che non possono essere lasciati incustoditi: così come per l’olio usato, si possono però portare al nostro ecocentro, dove verranno adeguatamente smaltiti”.

“Strade in buona luce”, per ora avviato nelle vie Manin, Mestrina e Olivi, prevede l’installazione di tecnologie efficienti e innovative sia per l’illuminazione pubblica, sia per quella delle vetrine delle attività commerciali e delle insegne. Il progetto mira non solo al risparmio energetico, ma anche al contenimento dei fenomeni di inquinamento luminoso e alla sicurezza dei cittadini, grazie a buoni livelli di comfort visivo, a garanzia della qualità della vita sociale nelle ore serali.

L’illuminazione pubblica delle vie Manin e Olivi è già stata sostituita con luci a led, mentre in via Mestrina gli attuali lampioni al sodio lasceranno il posto a quelli agli ioduri metallici, che emettono una luce bianca, di migliore qualità e naturalmente a basso consumo energetico. Questa sera alle ore 19.30, all’Osteria Perbacco, Via Manin 45/b, l’assessore Belcaro consegnerà quindici attestati di partecipazione ad altrettanti esercenti che hanno aderito al progetto “Strade in buona luce”, promosso dall’Assessorato all’Ambiente e coordinato da Agire, in collaborazione con Cgia di Mestre, Confcommercio-Ascom Mestre, Aepe Venezia, Confesercenti Venezia e Cna Venezia.
 
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