Home Notizie a Mestre Città Sociale «Primi soldi a famiglie e imprese 45 giorni per elencare i danni»
«Primi soldi a famiglie e imprese 45 giorni per elencare i danni» PDF Stampa E-mail
Martedì 16 Novembre 2010 10:16
alluvione_dal_corriere

alluvione_dal_corriere

Da: il Corriere del Veneto:

VENEZIA - Tutte le famiglie e le imprese coinvolte nell’alluvione del primo novembre riceveranno a giorni una guida per districarsi nel labirinto della burocrazia dei rimborsi sui danni. Lo ha annunciato oggi a Mestre il presidente del Veneto Luca Zaia che, in qualità di Commissario per l’emergenza, realizzerà il vademecum sulle fondamenta dell’ordinanza 3906 firmata il 13 novembre da Berlusconi. Il documento, oltre a conferire al governatore l’incarico di gestore della rinascita, conferma lo stanziamento di 300 milioni di euro per il Veneto. «Leggete bene - ha sottolineato Zaia rivolto ai giornalisti che ha ringraziato "perché senza il vostro lavoro l’alluvione per l’Italia non sarebbe mai esistita" - i soldi ci sono e nessuno ce li può togliere, nemmeno se salta il governo. Semmai in questo caso potremmo avere qualche problema con il Cipe ma ci penseremo. È il primo passo per affrontare quella miliardata di danni che abbiamo avuto». Il Veneto ha ora 45 giorni di tempo per elencare le ferite e su queste lo stesso Commissario annuncia inflessibilità. «Vedo lievitare la lista di richieste di Comuni che apparentemente non sono state toccati dall’acqua. Misteri. Valuteremo tutti i casi. Garantisco tempi celeri ma ci vorrà un po' di pazienza». Zaia, che svolgerà il ruolo commissariale senza percepire compensi («lo faccio volontariamente per il bene dei miei veneti») aprirà un conto corrente dedicato ai rimborsi non appena la sua nomina apparirà in Gazzetta Ufficiale. «Fino a 30 mila euro di danni basterà un’ autocertificazione - ha spiegato ancora il presidente - per somme superiori servirà una perizia giurata. In ogni caso partiranno comunque le verifiche».

Famiglie e imprese Il primo stanziamento governativo di 300 milioni per l’alluvione in Veneto , ha poi detto Zaia «sarà impegnato principalmente per le famiglie alluvionate quelle minacciate da frane causate dalla pioggia e per le imprese». Che ha specificato: «esistono tre fronti di intervento: il danno diretto subito dai cittadini, il ripristino delle opere idrauliche danneggiate, le grandi opere per mettere in sicurezza il territorio. Queste ultime dovrebbero rientrare nei fondi Cipe: c’è un impegno in tal senso - ha aggiunto Zaia - anche del presidente del consiglio». Zaia ha ammesso che uno degli ultimi problemi affiorati dalla catastrofe è rappresentato dallo smaltimento del numero di detriti portati al mare dalle piene. «Se dovessimo smaltirli come rifiuti speciali - dice il Commissario - sarebbe un guaio. Purtroppo è uno dei classici temi che possono innescare un avviso di garanzia. Giustamente i Comuni rivieraschi sono pronti a smaltire i detriti, composti in gran parte di legna ma non sanno come muoversi».

Coldiretti Oltre 25 milioni i danni calcolati solo per l’agricoltura veneta, 279 comuni interessati dall’alluvione e dalle frane, 500 le aziende agricole con raccolti di ortaggi, tabacco, cereali compromessi, 200 mila capi avicoli, suini e bovini affogati: sono i dati che Coldiretti Veneto ha riassunto al Commissario per l’emergenza Luca Zaia. Il presidente Giorgio Piazza ha dato la massima collaborazione per l’inventario, garantendo l’assoluta serietà degli agricoltori, evitando inutili perdite di tempo e comportamenti scorretti. «Ci sono i presupposti per ripartire anche in un contesto non dei più facili - ha detto Piazza - Gli imprenditori si trovano a scoprire che le polizze assicurative non coprono i danni, a rispettare le ordinanze comunali che vietano la vendita del prodotto agricolo e a dover gestire le vasche di liquame che hanno superato il livello di sicurezza». Coldiretti Veneto ha aperto un conto corrente presso la Banca Friuladria con l’obiettivo di creare un fondo per la ripresa economica delle fattorie venete.
 
Share
first
  
last
 
 
start
stop
first
  
last
 
 
start
stop
Banner
Banner

Sponsors

Un cuore per tutti
Parking Scambiatore Terraglio