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Berlusconi: 300 milioni subito al Veneto PDF Stampa E-mail
Mercoledì 10 Novembre 2010 16:05
berlusconi_dal_corriere

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Da. il Corriere del Veneto:

ROMA - Trecento milioni per il Veneto alluvionato. Lo ha annunciato il premier Silvio Berlusconi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. «Ci sarà la sospensione delle rate dei mutui per le persone colpite dall’emergenza mentre l’Abi ha deciso lo stanziamento di 700 milioni di euro attraverso prestiti alle famiglie e alle imprese», ha continuato il premier. I 300 milioni messi a disposizione, ha poi spiegato il Cavaliere, sono il frutto di un «primo esame provvisorio» della situazione, fatto con i dati forniti dal Dipartimento della Protezione Civile e della regione Veneto. «Successivamente - ha aggiunto - ci sarà un’inventario organico e in base a quello saranno decise le altre somme che dovranno essere destinate» alle autorità locali per gli interventi di messa in sicurezza delle zone alluvionate. «Mi sembra una risposta immediata da parte di palazzo Chigi - ha ribadito Berlusconi - e successivamente ci saranno interventi di spesa corrente che dovranno essere sbloccati dal Cipe».

LE RASSICURAZIONI DI TREMONTI - Oltre i 300 milioni stanziati per il Veneto «non si escludono ulteriori interventi» dopo che sarà fatto un inventario dei danni. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. «Altri interventi di tipo legislativo - spiega inoltre il ministro riferendosi all’ipotesi di inserire nella Legge di Stabilità i finanziamenti per il Veneto - non sarebbero adeguati perché entrerebbero in vigore dal primo gennaio». «In questi casi - spiega - c’è un protocollo di intervento ormai già sperimentato. Un primissimo intervento di 20 milioni è stato già fatto. Ora è fondamentale per il governo e per l’Europa che si faccia un inventario. L’Europa è stata interessata istantaneamente. Per il governo bisogna distinguere ora tra interventi strutturali, quelli sulle opere pubbliche, e in questo senso è fondamentale che il Cipe sia veloce. Poi ci saranno interventi utilizzando il capitolo "spese impreviste" e siamo in grado di liquidare subito una cifra di 300 milioni. Non si escludono ulteriori interventi».

LE CONTESTAZIONI - «Leggendo i giornali - ha detto il presidente del Consiglio - non credevo ai miei occhi. Ho visto che sono stato contestato in Veneto e all’Aquila, non mi sono accorto di nulla, forse avevo le orecchie tappate ho domandato agli organi di polizia si trattava di 30 persone di cui la maggior parte neanche dell’Aquila mentre in Veneto erano i centri sociali». «Non dovrei dirlo ma lo dico - ha aggiunto - ai cittadini che comprano i giornali ripeto, non credete ai giornali», chiede il presidente del Consiglio dopo il suo sopralluogo in Veneto e la visita a L’Aquila i giornali titolano «Berlusconi contestato». «Ieri siamo andati in una piazza dove c’erano tra le 3000 e 4000 persone. Persone che applaudivano e chiedevano al governo di andare avanti». Lo afferma il governatore del Veneto Luca Zaia. A proposito delle contestazioni ricevute dal presidente del Consiglio a Padova, Zaia aggiunge: «Come padrone di casa chiedo scusa per quello che è successo, voglio ribadire che i veneti sono con noi».

LE REAZIONI - «Abbiamo battuto un record: in soli otto giorni abbiamo varato un provvedimento che ci consente di ripartire». Così il presidente del Veneto Luca Zaia ha commentato la decisione del governo di stanziare 300 milioni per far fronte ai danni dovuti all’alluvione che ha colpito il Veneto. Lo stanziamento inoltre, dice ancora il governatore veneto nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, dimostra che la visita del premier «non è stata una passerella ma l’occasione per rendersi conto di quello che realmente è accaduto». «Ora torniamo a casa - ha concluso Zaia - e iniziamo un nuovo corso».
 
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