| Donne, lo sport fa bene al sesso «Combatte il calo del desiderio» |
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| Venerdì 29 Ottobre 2010 09:23 |
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pellegrini_dal_corriere Da: Il Corriere del Veneto: VENEZIA — Una sveglia spostata in avanti e uno sbadiglio in più al lavoro dopo una notte di fuoco. «Stupendo, altroché, ma non sono in molte a trovarsi in questa situazione». A parlare è Alessandra Graziottin, direttore del centro di Ginecologia e sessuologia medica del San Raffaele di Milano, commentando i dati diffusi da uno studio dell’Università di Pavia che lanciano un nuovo «Sos-sesso». Crollo del desiderio per un’italiana su tre. Le altre due, forse, fanno sport. Si, perché il trend esposto al «Congresso mondiale di ginecologia psicosomatica » tenuto ieri a Venezia indica questo. Lo sport fa bene all’amore. Libera endorfine, accresce la consapevolezza di sé. E migliora la libido. Lo hanno capito anche le donne del Veneto, prima regione per il numero di appassionate dell’attività fisica (e delle sue conseguenze), con un 26,4% che la pratica in modo continuativo contro la media nazionale del 20,6%. Resta bassa invece l’attenzione all’uso dei contraccettivi: il Veneto è fanalino di coda al Nord, solo una donna su cinque prende la pillola. «Il dato sul calo della libido era così alto da stupire anche noi —dice Rossella Nappi, della Clinica Ginecologica dell’Università di Pavia, autrice della ricerca — in particolare perché le 400 intervistate, dai 18 ai 45 anni, almeno al primo impatto non si rendevano conto di avere un problema. È bastato però un piccolo questionario a rilevare un fenomeno in aumento e con molte facce: difficoltà a raggiungere l’orgasmo (25%), dolore durante i rapporti (27%), alterazioni del ciclo, disturbi dell’umore». Il rimedio più semplice? Lo sport. La prima conferma arriva da Federica Pellegrini, campionessa di Spinea e sportiva sexy del momento che già a Pechino nel 2008 (e la scorsa settimana al «Chiambretti night») aveva dichiarato: «Sogno di farlo con i tacchi a spillo o nello spogliatoio ». E tra gambe accavallate alla «Basic Instinct» e morsi sulle spalle, per gioco, al compagno Luca Marin, Federica ha scherzato negli studi di Canale 5. «Si va in palestra per stare benema anche per fare l’amore più spesso— scherza Graziottin, completo rosso, tacco 10 e piglio sicuro—le atlete sono le prime a dirlo, perché l’hanno vissuto sulla loro pelle». Sesso quindi, ma anche nuoto, tennis, equitazione, atletica. «Lo sport aiuta sicuramente nella conoscenza di sé e del proprio corpo — spiega Manuela Levorato, veneziana di Dolo, due volte medaglia di bronzo ai Campionati europei di atletica — è il primo passo per riuscire ad avere relazioni sane. L’atletica poi è uno degli sport in cui c’è uno scambio più attivo con l’altro sesso. Le ragazze e i ragazzi corrono nello stesso campo. Ci si guarda, ci si scruta, si impara a conoscersi anche fisicamente. Tante coppie nascono in pista». Occasione di incontro, dunque, ma anche carta di presentazione. «Lo sport per me è stata una salvezza—spiega Chiara Rosa, pesista padovana già ai Mondiali 2005—i modelli imposti alle ragazzine sono terribili, io non riuscivo a trovare il mio posto, non mi accettavo. Poi con lo sport le cose sono cambiate, ho imparato a conoscermi, ad accettarmi com’ero e anche le relazioni sono migliorate».
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