| La Piazza invasa dai pic nic «Non ci sono più controlli» |
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| Martedì 17 Agosto 2010 12:46 |
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turisti_dal_sito_del_corriere Da: il Corriere del Veneto: VENEZIA - La classica mise da spiaggia, infradito, canottiere e minishort, e in barba a qualsiasi divieto i turisti si danno al pic-nic nel salotto buono di Venezia. In piazzetta dei Leoncini, seduti sui gradini, alcuni proprio stravaccati per terra, i visitatori si gustano panini, gelati, tranci di pizza take away. C’è anche chi si è attrezzato (come suggeriscono le guide turistiche) per evitare salassi e ha con sé la borsa termica da pic-nic con il necessario per un pasto all’aperto. Di vigili a richiamare all’ordine e magari staccare qualche multa, non ce ne sono. Ieri tra le 11.30 e le 14, di uomini in divisa (fatto salvo il presidio anti-ambulanti delle forze dell’ordine in Riva degli Schiavoni) non ne sono passati mai. San Marco è la situazione più eclatante, ma da Santo Stefano all’area marciana i pic nic sono tanti. E se ai Leoncini c’è il bivacco, ai Giardinetti Reali, non segnalati da nessuna parte in piazza, il posto c’è. «Purtroppo ci siamo abituati al delirio - dice Alberto Nardi dell’associazione di piazza San Marco - la città ha scelto un turismo di massa, arriva gente dalle spiagge e alla fine porta più costi che benefici». I negozi di lusso dell’area marciana e persino gli storici caffé sono semideserti. I turisti fanno la foto ma non si siedono ai tavolini. E Nardi rispolvera la vecchia idea di calmierare gli arrivi. «Andrebbe imposto un ticket più oneroso a chi arriva dalle spiagge», suggerisce. E’ d’accordo anche Piergiovanni Brunetta di Confesercenti: «le date di arrivo dei lancioni andrebbero gestite e quando il tetto massimo è stato raggiunto basta». Per Brunetta questa è l’estate peggiore. «Mai visto tanto mordi e fuggi - dice - tra le 11 e le 17 succede di tutto in Piazza senza che nessun agente intervenga ». «La presenza dei vigili è sempre stato un problema in piazza San Marco », dice monsignor Antonio Meneguolo, parroco della Basilica dove le code in questi giorni sono infinite. «Quest’anno c’è più coda è vero - dice - abbiamo organizzato meglio il servizio di prenotazione online, che funziona egregiamente, ma gestendolo direttamente noi molte guide non prenotano più». La solita estate, i soliti problemi, con l’esasperazione dei conti che non tornano. Neanche per il Comune che ha meno vigili in servizio. «Un quarto del personale è a casa per ferie - spiega il vicecomandante Alfonso Garlisi - il servizio comunque è garantito regolarmente». Ci sono 45 agenti lavorano in borghese e intervengono nelle situazioni più estreme d’irregolarità. «Se a San Marco non ci sono colleghi, non oso immaginare come sia la situazione in periferia», dice Chiara Scarpa del Sindacato autonomo della polizia municipale. Intanto Venezia si prepara all’invasione di Ferragosto, il meteo dà brutto tempo è dunque probabile che dalle spiagge arriveranno migliaia di pendolari. E se già ieri c’erano code ai garage di piazzale Roma nei prossimi giorni la situazione peggiorerà.
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