Home Notizie a Mestre Città Sociale Venezia. In 110mila per il Redentore C'è anche Bossi blindato in un ferry boat
Venezia. In 110mila per il Redentore C'è anche Bossi blindato in un ferry boat PDF Stampa E-mail
Lunedì 19 Luglio 2010 09:22
bossi_dal_sito_del_gazzettino

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Da: Il Gazzettino:
Sono 110 mila in totale le persone arrivate a Venezia per i fuochi della Festa del Redentore di stasera. Di questi, 60 mila hanno raggiunto la città lagunare in autobus o in auto e 15 mila sono arrivate in treno. Altre 35 mila si trovano a bordo delle imbarcazioni nel bacino di San Marco.

A Venezia è arrivato anche il ministro delle Riforme Umberto Bossi con la famiglia (la moglie, Manuela Marrone, e il figlio Renzo). Bossi è salito a bordo della motonave della Lega, il ferryboat San Nicolò, mentre veniva suonato l'inno di San Marco. Rigorosamente vietato l'accesso alla stampa, fatta eccezione per una televisione locale collaboratrice di Radio Padania. Ai numerosi ospiti della Lega è destinato un catering di qualità con menù rigorosamente veneto: dalla pasta e fagioli alla Veneta alle sarde in saor veneziano ai biscottini sempre veneziani (tutti, peraltro, cibi tipici della notte della Festa del Redentore).

I fuochi. Un tripudio di 6 mila fuochi d'artificio, con finale di cascate incandescenti in rosso e oro (i colori della Serenissima) e cena vip in Palazzo Ducale presente il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni. Il Bacino davanti a Palazzo Ducale è stato specchio di uno spettacolo pirotecnico eccezionale con lanci che hanno disegnato enormi V come Venezia, con grandi stelle, fontane di luce e macchie di ogni colore.

Un grande applauso è venuto dai palazzi e dalla Piazza per un incredibile e duratura cascata dorata che ha riempito a lungo il cielo. Il pubblico ha applaudito calorosamente in più occasioni, con ovazione finale. Al centro del Bacino erano posizionate le grandi imbarcazioni turistiche e le barche da trasporto con compagnie di giovani, ciascuna con proprio impianto musicale, in stereofonia collettiva. Danze e canti non solo in barca, ma anche sulle rive.

Il menù più complesso è stato quello di un matrimonio angloveneziano festeggiato sul un grande "burcio", ospiti cattolici, musulmani ed ebrei, per il cui menù sono state tenute in considerazione anche le esigenze di allergici e celiaci: è stato il trionfo delle sarde cucinate nei modi più cosmopoliti. Molte famiglie veneziane hanno scelto invece di cenare in lunghe tavolate allestite nei campi e sulle rive della città lagunare. Numerosi, quest'anno, quelli che hanno proseguito la festa fermandosi in spiaggia per la notte e facendo, come da tradizione, il bagno notturno.
Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Luglio 2010 09:22
 
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