| E' morto Antonio Carpenè, re del Prosecco |
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| Lunedì 26 Aprile 2010 07:53 |
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Da. Il Corriere del Veneto:
È morto a Conegliano Veneto, all’età di 97 anni, Antonio Carpenè, il «signore del Prosecco». Nato a Conegliano nel 1913, era il capostipite della dinastia attualmente al timone della storica casa di spumanti. Antonio Carpenè è stato una figura determinante non solo per la crescita sul mercato dell’azienda di famiglia - a lui infatti si deve la ricostruzione dell’azienda dopo la seconda guerra mondiale - ma anche per l’immagine dell’intero territorio. Fu tra gli 11 fondatori, nel 1962, del Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano-Valdobbiadene. Insignito nel 2009 della Laurea ad honorem in Viticultura Enologia e Mercati Vitivinicoli dall’Università di Padova, Antonio Carpenè è stato Commendatore della Repubblica e Cavaliere del Lavoro; ha ricevuto numerosi premi e ricoperto incarichi a livello nazionale e internazionale, dalla Scuola Enologica di Conegliano all’Unione Internationale des Oenologues di Parigi. L'azienda di cui era il capostipite gli era stata lasciata in eredità dal padre (il nonno è stato il fondatore). Uno dei suoi vanti maggiori era quello di aver messo a punto un nuovo sistema di fermentazione, lo Charmat che, opportunamente modificato, perfezionando la tecnologia degli spumanti aromatici e il miglioramento delle tecniche di vinificazione, si presentava come il più indicato per salvaguardare aroma e finezza di alcuni vini italiani tra cui il Prosecco. |









