| Internet-boom anche a Nordest: metà dei cittadini è connesso alla rete |
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| Mercoledì 10 Marzo 2010 10:12 |
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Da: Il Gazzettino: " Ha cambiato stili di consumo, modalità di comunicazione e di relazione. Ha ridefinito il lavoro, i suoi tempi e le modalità con cui si può svolgere. Ha creato una frattura profonda e difficilmente sanabile tra le generazioni nate prima e dopo il suo arrivo. Una vera e propria rivoluzione, insomma: così possiamo considerare l’avvento di Internet nella società contemporanea. L’Osservatorio sul Nord Est, curato da Demos per Il Gazzettino, punta oggi la sua attenzione sul mondo della rete globale. Gli internauti assidui sono circa il 49% dei nordestini, e superano per la prima volta i non internauti, scesi al 41%. E come è utilizzata la rete? Soprattutto per controllare la posta elettronica (48%) o cercare materiali utili per lavoro e studio (46%).
È avvenuto, dunque: gli internauti assidui -coloro che utilizzano Internet tutti i giorni o qualche volta alla settimana- hanno superato i “non connessi” e sono oggi la maggioranza relativa della popolazione nordestina. In dieci anni sono saliti dal 9 al 49%, mentre i non internauti scendevano dall’83 al 41%. Gli internauti saltuari –quanti frequentano la rete qualche volta al mese o meno- sono oggi circa il 10% e hanno avuto poche variazioni nel corso del tempo. Nonostante sia divenuto un fenomeno di ampia diffusione, Internet continua a riproporre divisioni sociali piuttosto nette. Gli internauti assidui sono soprattutto persone con meno di 44 anni e dall’alto livello di istruzione. Il profilo socio-professionale appare piuttosto differenziato: sono tecnici e impiegati, imprenditori e liberi professionisti, studenti e disoccupati. Gli internauti saltuari, invece, sono soprattutto operai, di età compresa tra i 35 e i 54 anni e in possesso della licenza media. I non internauti, infine, sono per lo più pensionati e casalinghe, hanno più di 55 anni e un livello di istruzione basso. Ma come viene utilizzato Internet? Quasi un nordestino su due (48%) controlla la posta elettronica mentre il 46% cerca materiali per il lavoro o lo studio (tra gli internauti i valori salgono rispettivamente all’81 e al 77%). La lettura di quotidiani on-line, invece, è praticata da circa il 25% della popolazione, ma tra quanti frequentano la rete la percentuale sale al 43%. La partecipazione a network e community interessa circa un nordestino su cinque, quota simile a quanti fanno acquisti on-line (tra gli internauti, invece, il rapporto sale a uno su tre). Interessante è anche osservare come siano proprio i giovani ad essere maggiormente impegnati in tutte le attività proposte. Per esempio, il 92% di quanti hanno meno di 25 anni controlla la posta; l’88% utilizza Internet per la ricerca di materiali; il 77% partecipa a social network; il 43% legge quotidiani on-line e il 34% fa acquisti in rete. Un utilizzo intenso e composito, dunque. Ma, più in generale, osserviamo che sono quanti hanno meno di 44 anni a presentare un uso maggiormente diversificato, con una importante eccezione: il fattore relazionale. Facebook, Twitter, MySpace, ma anche l’iscrizione a community –tutti strumenti di socializzazione e interrelazione nati con Internet- sembrano essere quasi esclusivo appannaggio dei più giovani. Infine, una curiosità: negli ultimi mesi molte aziende hanno proibito ai propri impiegati di consultare la propria e-mail privata e di accedere a social network dal pc aziendale. Questa decisione è considerata giusta dal 70% degli utilizzatori della rete, senza apprezzabili differenziazioni tra quanti hanno una propria casella di posta o sono iscritti a social network". |









