| Mestre. Mancano i fondi per l'ospizio, il parroco lancia i "paradiso-bond" |
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| Giovedì 07 Gennaio 2010 09:08 |
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Lui li ha battezzati "Paradiso-bond". È la nuova iniziativa di don Armando Trevisiol, alla guida della chiesa del cimitero di Mestre, per trovare i due milioni di euro che mancano al budget del "Centro don Vecchi quater" di Campalto (Venezia): mettere in vendita obbligazioni da 50 euro ciascuna dell'ospizio in costruzione attraverso la Fondazione Carpinetum da lui diretta. E il piano funziona: in meno di un mese sono già arrivati 15mila euro.
Il fatto di avere sottoscritto le obbligazioni sante, o quasi, dà «diritto a ogni sottoscrittore di dire la sua sulla conduzione della nuova struttura», oltre a concedere al sottoscrittore un «titolo privilegiato per avere un alloggio per sé o per i propri cari», sottolinea il religioso. Ogni azionista, inoltre, potrà fruire della rivalutazione del valore dell'immobile e della struttura oltre a poter criticare eventuali operazioni di vendita. «Avevo pensato di vendere i miei anni - spiega don Trevisiol - ma temendo che non fossero molti i cittadini che aspirano ad invecchiare più rapidamente, ho pensato di renderli compartecipi e comproprietari vendendo loro i bond che rappresentano il valore totale della nuova struttura». L'elenco dei sottoscrittori verrà raccolto in un apposito libro d'oro. In particolare don Trevisiol è rimasto commosso dalle 17 obbligazioni, per complessivi 850 euro, "rastrellate" da una nonna (tale Adelina Brugin), che le ha intestate a figli, nipoti e amici. Da: Il Gazzettino |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Gennaio 2010 09:09 |









