Home Notizie a Mestre Città Sociale Nel 2014 il nuovo «ospedale» per il Lido Costa 9 milioni: «Servizi più efficienti»
Nel 2014 il nuovo «ospedale» per il Lido Costa 9 milioni: «Servizi più efficienti» PDF Stampa E-mail
Venerdì 01 Aprile 2011 13:35
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Da. il Corriere del Veneto:
«I lidensi potranno continuare ad avere gli stessi servizi sanitari di oggi. Migliori e più efficienti di adesso», sottolineava il sindaco Giorgio Orsoni quasi un anno fa. E infatti giovedì con l’intesa raggiunta tra il Comune, l'Usl 12 e il commissario Vincenzo Spaziante agli attuali servizi sanitari si aggiungeranno anche quello di radiologia, sparito anni fa e una Utap. «Abbiamo rispettato le prescrizioni del sindaco», spiega Spaziante. Il piano sanitario del Lido dunque è da considerarsi una realtà (anche se l'approvazione definitiva sarà solo alla fine dell'anno) e il nuovo ospedale che sarà terminato nel 2014 non sarà nemmeno troppo distante dall'attuale monoblocco.

La scelta della conferenza dei servizi infatti è caduta sull'ex padiglione di ginecologia che è rimasto nelle disponibilità dell'Usl e non è stato venduto a Est Capital nel pacchetto dell'ex ospedale al mare. «L'idea di creare una cittadella della sanità con il San Camillo è tramontata perché è difficile mettere insieme operatori sanitari con contratti pubblici e privati - spiega il direttore dell'Usl 12 Antonio Padoan - quindi abbiamo deciso di puntare su un'altra struttura con le piscine termali come adesso». L'unica differenza è che le vasche per la fisiochinesi conterranno acqua dolce e non salata come le attuali. Questione che però, a sentire i medici interpellati, non rappresenterebbe un problema dal punto di vista sanitario.

Il nuovo ospedale composto da tre padiglioni (l'ex ginecologia, l'ex isolamento e una terza struttura che sarà costruita ex novo) costerà come previsto nove milioni di euro che saranno pagati da Est Capital (come prevede il contratto) e sarà di circa cinquemila metri quadri. Più piccolo dell'attuale monoblocco, ma con superfici più adatte alle esigenze della sanità moderna che non richiede la presenza di grandi corridoi. «Il vecchio padiglione Rossi non sarà toccato fino a quando il nuovo ospedale non sarà operativo», ricorda Orsoni sottolineando che grazie al nuovo piano sanitario i servizi saranno garantiti 365 giorni all'anno e che questa intesa «è la dimostrazione che la costruzione del palazzo del cinema non è in contrasto con gli interessi dei lidensi e anzi è un vantaggio». Una delle preoccupazioni del sindaco infatti era che la costruzione del nuovo Palazzo del cinema fosse percepita dai lidensi come un intervento contrario ai loro interessi. Nel frattempo stanno proseguendo senza intoppi anche i lavori di scavo del nuovo palazzo. Gli scavi hanno raggiunto quota 3 metri e mezzo e i lavori stanno procedendo più veloci. «Prevedevamo meno di duecento tonnellate al giorno invece arriviamo anche a trecento», sottolinea Spaziante aggiungendo che anche se sono previsti altri controlli nei prossimi giorni non dovrebbero esserci intoppi per il cronoprogramma.

 
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