| Profughi accolti a piccoli gruppi L’Anci offre 170 posti in Veneto |
|
|
|
| Martedì 29 Marzo 2011 15:08 |
|
profughi Da: il Corriere del Veneto: Il Veneto farà la sua parte per accogliere i profughi del Nord Africa. Se non altro quelli che, tra i richiedenti asilo, otterranno lo status di rifugiati. Ad assicurarlo, lunedì sera, al termine di un summit durato più di tre ore, è stato il sindaco di Padova Flavio Zanonato (Pd), che ha parlato nelle vesti di responsabile nazionale Immigrazione dell’Anci, l’associazione dei comuni italiani. «I numeri che abbiamo di fronte - ha spiegato Zanonato, con a fianco il funzionario-capo dell’Anci Luca Pacini e l’assessore comunale all’Immigrazione di Prato Giorgio Silli (Pdl) - sono molto, molto più contenuti rispetto a quelli che qualcuno fa appositamente circolare per seminare il panico tra la popolazione. Per intenderci, nessuna orda, nessuna invasione. Come Anci, abbiamo creato un programma che è un gioiellino, si chiama Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, ndr), cui già aderiscono 128 enti locali sparsi per l’Italia. Bene: grazie a questo progetto, al momento, accogliamo circa 3mila persone e, ovviamente dietro il finanziamento del Governo, siamo pronti ad ospitarne altre 3mila». Il problema dei costi non è ovviamente secondario: «Ogni rifugiato - continua il sindaco di Padova - ci costa 35 euro al giorno per un massimo di 9 mesi. Aspettiamo indicazioni da parte del ministro dell’Interno Roberto Maroni. Sembra incredibile. Ma, di fronte ad una simile situazione critica, con l’isola di Lampedusa ormai allo stremo, Maroni e il Governo Berlusconi non hanno ancora messo in piedi un piano. Ripeto, aspettiamo. Questa è la nostra proposta ufficiale, ma spetta loro decidere». Complessivamente, a livello nazionale, gli esuli già presenti in Italia sono 2.985 e, in presenza di un apposito sostegno economico da parte dello Stato, l’Anci si dice disponibile a riceverne altri 3.931. Nel dettaglio, in Veneto, i comuni che già accolgono i profughi con lo status di rifugiati sono 5: si tratta di Padova (20 persone), Rovigo (15), Santorso (Vicenza, 19), Venezia (95) e Verona (20). In totale, 169 stranieri fuggiti da guerre civili e persecuzioni. Un numero che, come anticipato da Zanonato, è ora pronto a raddoppiare fino a raggiungere quota 340: Padova (da 20 a 40), Rovigo (da 15 a 30), Santorso (da 19 a 38), Venezia (da 95 a 190) e Verona (da 20 a 42). «Come Anci - ribadisce il sindaco della città del Santo - crediamo che, di fronte ad una vera e propria emergenza umanitaria, nessun comune italiano debba tirarsi indietro. Ripeto: ognuno dovrà fare la propria parte, nessuno dovrà sottrarsi. Visti i numeri, non sarà un impegno gravoso, visto che ogni singolo territorio dovrà farsi carico di poche unità di persone. Con la disponibilità di tutti, l’impatto del fenomeno sarà notevolmente ridotto». Per chiudere Zanonato cita l’articolo 10 della Costituzione: «Nel caso qualcuno se lo fosse dimenticato - sorride - Non stiamo parlando di una novità né di un progetto particolarmente rivoluzionario. Stiamo soltanto applicando quello che la nostra Carta costituzionale afferma in maniera chiarissima. La condizione giuridica dello straniero - ricorda l’esponente del Pd - è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge. Serve altro?».
|









