| Mostra del cinema, quattro italiani in concorso a Venezia |
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| Venerdì 30 Luglio 2010 08:44 |
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quentin_dal_sito_del_corriere Poker d’italiani in concorso alla 67esima Mostra del cinema di Venezia (1-11 settembre), presentata a Roma dal direttore Marco Mueller e dal presidente della Biennale Paolo Baratta. L’annuncio non ha riservato sorprese, rispetto alle indiscrezioni della vigilia. Nella gara internazionale, con la giuria presieduta da Quentin Tarantino ci sono: La Passione di Carlo Mazzacurati con Silvio Orlandi e Cristiana Capotondi, Noi credevamo di Mario Martone con Luigi Lo Cascio, Toni Servillo, Luca Zingaretti e Anna Bonaiuto, La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo con Luca Marinelli, Alba Rohrwacher e Isabella Rossellini e La Pecora nera esordio di Ascanio Celestini con Giorgio Tirabassi, lo stesso Celestini e Maya Sansa. I FILM FUORI CONCORSO - Non solo l’annunciato Vallanzasca. Gli angeli del male di Michele Placido fuori concorso per l’Italia ma altri 12 film. Questo l’elenco completo: Omaggio a Vittorio Gassman di Giancarlo Scarchilli; Sorelle mai di Marco Bellocchio; Niente paura-come siamo, come eravamo e le canzoni di Luciano Ligabue, documentario di Piergiorgio Gay; Dante Ferretti: production designer di Gianfranco Giagni; Notizie degli scavi di Emidio Greco; Gorbaciof di Stefano Incerti; Sei Venezia di Carlo Mazzacurati; All inclusive 3D di Nadia Ranocchi e David Zamagni; 1960 di Gabriele Salvatores; La prima volta a Venezia di Antonello Sarno; L’ultimo gattopardo: ritratto di Goffredo Lombardo di Giuseppe Tornatore; Passione, documentario di John Turturro. BONDI NON VA A VENEZIA - Non è andato al Festival di Cannes e potrebbe non andare nemmeno alla Mostra del cinema di Venezia, quest’anno, il ministro della cultura Sandro Bondi. Secondo indiscrezioni, il ministro non dovrebbe essere presente a settembre in laguna e potrebbe saltare anche l’inaugurazione della Biennale Architettura, il 29 agosto. Tra il 9 e l’11 settembre, in concomitanza con gli ultimi giorni della Mostra del cinema, il ministro dei Beni culturali e coordinatore del Pdl è annunciato a Gubbio per un seminario della scuola di formazione politica del partito intitolato «Competenza e onestà per buona politica», per il quale sono previste le conclusioni del premier Silvio Berlusconi. Bondi salterebbe così per la prima volta la Mostra del Cinema, alla quale è stato presente sia nel 2008 sia nel 2009, da quando cioè è stato nominato. Anche per la Biennale Architettura sarebbe la prima volta senza Bondi: nell’ultima edizione, anno 2008, il ministro aveva anzi inaugurato la rassegna, il 13 settembre, consegnando il Leone d’oro alla carriera a Frank Gehry.
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