Home Notizie a Mestre Città Arte Contemporanea Le Venete senza veli del geografo dei corpi
Le Venete senza veli del geografo dei corpi PDF Stampa E-mail
Giovedì 31 Marzo 2011 09:41
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Da: Il Corriere del Veneto:
«I territori del corpo», con questo titolo Padova Aprile fotografia dal 2 aprile al 4 giugno invita a esplorare i sentimenti che si manifestano attraverso la fisicità. A dar vita alla rassegna che da 7 anni fa di Padova la «città della fotografia» saranno tre mostre in tre sedi civiche, due performances e sei foto-rassegne allestite in più luoghi (spazio fotografico, librerie, enoteca, negozio d’arredamento). Organizzato dall’assessorato alla Cultura del Comune e dal Centro Nazionale di Fotografia di Padova, curato da Enrico Gusella e Alessandra De Lucia col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, l’evento coinvolge 14 artisti, molti emergenti.

Apre le danze l’1 aprile alle 18 con Forme nude in Galleria Cavour, un guru della fotografia italiana: Lorenzo Capellini, con i suoi 50 anni di reportages e ritratti famosi realizzati in tutto il mondo. «Il nudo mi appassiona- dice sistemando le 160 foto che fino al 15 maggio racconteranno le sue letture di corpi che esprimono l’ambivalenza di pudore e voglia di esibire - Vedrete trenta donne, molte padovane e venete che non avevano mai posato senza veli e hanno accettato di farsi guidare in contesti soffusi, lontano da volgari tentazioni. Il corpo femminile è una scultura- spiega il maestro - Lo vedo così, con forme plastiche, da quando Henry Moore mi chiese di fotografare le sue sculture». Lontano da logiche da fotoritocco, Capellini nella mostra dove abbina seni a rilievi dolomitici e ventri a dune del deserto libico, fa una sola concessione seriale stile Andy Warhol, artista che ha conosciuto.

Dal «geografo dei corpi», definizione di Andrea Colasio assessore alla Cultura, agli altri protagonisti di Aprile Fotografia. Dal 1˚aprile (ore 19) all’8 maggio al Sottopasso della Stua mostra di Moria De Zen (asolana), Ornella Francou e Tea Giobbio: Della corporeità… i dialoghi, esplorazione del rapporto uomo- natura in luoghi del Veneto primordiale, gesti sfocati di vita quotidiana e sguardo su lembi di corpo. Jago Corazza e Greta Ropa compagni di vita e di viaggi, dal 5 aprile (ore 18) all’8 maggio al Cortile pensile di Palazzo Moroni propongono Gli ultimi uomini - Le nuove tribù della Nuova Guinea, percorso etno-culturale nel mondo che si estingue. Dalla trevigiana Francesca Della Toffola le Evasioni della pelle, fusione di anima e ragione, inaugurazione l’8 aprile alle 17, fino al 30 aprile alla libreria Draghi. Il padovano Luca Norbiato e la veronese Maddalena Patrese, figlia del campione di Formula Uno, alla libreria Laformadelibro dall’8 aprile (ore 18) al 10 maggio propongono Prospettive.

Il padovano Alberto Buzzanca dall’8 aprile (ore 19) al 30 aprile presenta foto di modella (show room Casa in luce). Giorgio e Gabriele Rigon, padre e figlio, dal 15 aprile (ore 18) al 15 maggio sono a Le Buonevoglie con Segni, Calligrammi, Simbologie, Seduzione. Carlo Maccà dal 28 aprile (ore 19) al 15 maggio è alla Corte dei Leoni con Il corpo, la forma, la luce. Michele Mattiello dal 7 maggio (ore 18) al 4 giugno raccoglie alla Pangea L’Urlo di persone in crisi. Infine le performances: il 13 maggio alle 19 al Sottopasso della Stua, Barbara Codogno con uno stetoscopio digitale metterà in musica e immagini i battiti del cuore del pubblico, Andrea Contin il 16 aprile alle 15,30 alle piscine Padovanuoto racconterà la sua paura dell’acqua.

 
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