| Verona e il tributo a Marc Chagall |
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| Lunedì 28 Marzo 2011 14:26 |
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CHAGALL.JPG A Roma, all’Ara Pacis, «Chagall. Il mondo sottosopra» ha contato centomila visitatori. Tra un paio di settimane, dal 9 aprile, la stessa mostra sarà inaugurata a Palazzo Forti, frutto di una collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Verona con Palazzo Forti, l’ente territoriale Roma Capitale e naturalmente il Musée Chagall di Nizza. Da qui proviene infatti la maggior parte delle centotrentotto opere, tra disegni, dipinti e incisioni, che saranno esposte. «Una mostra - spiega Paola Marini, direttrice dei Musei Civici di Verona e di Palazzo Forti - che cade nel venticinquesimo anniversario della morte dell’artista, nato a Vitebsk nel 1887 e scomparso a Saint Paul de Vence nel 1985. Una coproduzione pensata insieme proprio per ottimizzare le spese, contando sul successo che la mostra ha avuto a Roma». Molti sono anche i prestiti da collezioni private, oltre a quelli del Museo Nazionale d’Arte Moderna Georges Pompidou di Parigi, che hanno consentito di costruire il percorso di questa esposizione. «Un’esposizione tutta giocata sul mondo lirico, poetico e fantastico di Chagall», con uno sviluppo cronologico che va dal 1917 al 1982, coprendo dunque gran parte della vita del pittore. Un mondo sottosopra appunto, dove i personaggi, gli animali o gli oggetti sfidano le leggi di gravità, e comunque sono visti secondo una diversa prospettiva, del tutto originale. Due i filoni principali della mostra, il primo insegue le affinità con il movimento dei Surrealisti e il radicamento delle sue invenzioni pittoriche nel forte sentimento religioso che connotava la sua sensibilità. Il secondo filone è quello che riguarda invece la rivoluzione d’Ottobre a cui Chagall prese parte. I suoi personaggi sembrano uscire dalle favole della tradizione popolare russa ed ebraica e prendono letteralmente il volo. Spesso la loro esistenza è giustificata da un ritornello, da un proverbio, da una tradizione trasmessa dai racconti dei nonni ai nipoti, dei bambini più grandi ai più piccoli. Asinelli che volano, innamorati immersi nel sogno, come «Gli sposi acrobati con cavallo rosso» del 1952 (da collezione privata), rabbini che danzano e si muovono in un mondo magico. La mostra «Chagall. Il mondo sottosopra», realizzata con il sostegno della Fondazione Cariverona e di Syntesis, è accompagnata dal catalogo di Silvana Editoriale, a cura di Maurice Fréchuret (Direttore dei Musées nationaux du XX siècle des Alpes- Maritimes) e di Elisabeth Pacoud-Rème (responsabile delle collezioni al Musée national Marc Chagall di Nizza), con la direzione di Paola Marini. L’esposizione resterà aperta fino al 10 luglio: fino al 12 giugno da martedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato e domenica dalle 10.30 alle 19; in seguito, e fino al 10 luglio, da martedì a domenica dalle 10.30 alle 19.
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