| Terza corsia dell'A4 |
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| Lunedì 10 Agosto 2009 19:48 |
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passante_libero--190x130 Terza corsia dell'A4: al via le offerte per la realizzazione del tratto Alvisopoli-GonarsL'assessore alla Viabilità Renato Chisso: «Premessa importante per il turismo»VENEZIA - Il commissario straordinario per l’emergenza dell’autostrada A4 Venezia-Trieste, Renzo Tondo, ha firmato l’invito a presentare le offerte per la realizzazione del terzo lotto della terza corsia, nel tratto tra Alvisopoli (Venezia) e Gonars (Udine). Lo si è appreso dal vicecommissario e assessore ai Trasporti del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi. Il bando per il tratto in questione è l’unico, dei lotti della terza corsia, a prevedere il meccanismo del «general contractor», ovvero l’affidamento ad un unico soggetto della progettazione, dei lavori e delle attività accessorie, al fine di accelerare i tempi di realizzazione dell’opera. Nei giorni scorsi, la struttura del commissario ha completato la fase di verifica dei requisiti e ha avviato la procedura di invito alle aziende, circa una decina, che hanno manifestato l’interesse alla realizzazione dell’opera. La decisione di utilizzare il metodo del general contractor - ha spiegato Riccardi - deriva dalla scelta del Commissario di sganciare il procedimento della realizzazione della terza corsia autostradale dalla linea ferroviaria ad alta velocità/alta capacità nell’area della Bassa Friulana. Il lotto, in un tratto lungo circa 25 chilometri, prevede investimenti complessivi per 500 milioni di euro, comprensivi degli espropri, e la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Tagliamento, del nuovo svincolo di Palmanova e del primo lotto della variante della strada regionale 352. «Si tratta di un’opera importante - ha detto Riccardi - sulla quale c’è stato un vivo dibattito e su cui c’è la condivisione da parte di tutti a procedere». L’assessore alla Viabilità del Veneto Renato Chisso si dice soddisfatto dell’invito a presentare le offerte per la realizzazione del terzo lotto della terza corsia: «Ecco qua una bella risposta alle elucubrazioni disinformate di questi giorni - dice Chisso - Per il Veneto è la premessa per una nuova accessibilità ad una parte importante dei suoi litorali turistici». «Ancora una volta constatiamo la giustezza della linea "commissariale" - ha aggiunto Chisso - e della decisione di sganciare la terza corsia dall’alta capacità ferroviaria, spostata più in là nel tempo: due scelte che hanno permesso di fare prima e meglio. Ricordo che l’insufficienza delle due corsie attuali nella parte Est della A4 e la mancanza di una linea ferroviaria ad alta capacità costituiscono una penalizzazione strutturale estremamente pesante per tutto il Paese, oltre che un elemento di pericolosità che è da tempo sotto gli occhi di tutti». «Questo passo, inoltre, rende più vicina - conclude l’assessore - la prospettiva del già previsto nuovo casello di Alvisopoli, che per il Veneto sarà una sorta di "sbocco al mare" del turismo diretto alle spiagge di Bibione e della parte orientale della Regione». |
| Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Settembre 2009 16:16 |









