| Inaugurato il primo tratto della Vallenari bis |
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| Giovedì 26 Maggio 2011 18:09 |
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Dalla redazi one del Comune di Venezia
Inaugurato oggi, nel primo pomeriggio, il primo tratto di Via Vallenari bis, con le due rotatorie, la pista ciclopedonale e i lampioni, realizzato grazie all'appalto integrato di Regione Veneto, Comune di Venezia e Asm, affidato all'Ati (Associazione Temporanea d'Impresa) Carron Angelo Spa e Sacaim Spa. I lavori proseguiranno con la realizzazione del collegamento fra la Strada regionale 14 (Via Triestina) e Via Martiri della Libertà (partendo da Via Gobbi). Presenti al taglio del nastro il vicesindaco di Venezia e l'assessore comunale alle Infrastrutture e viabilità, Sandro Simionato e Ugo Bergamo, l'assessore regionale alla Mobilità, Renato Chisso, il presidente della Municipalità di Favaro Veneto, Ezio Ordigoni, il presidente di Asm, Giorgio Nardo. La Vallenari bis è un'arteria lunga circa 2 chilometri, con due corsie (una per ogni senso di marcia) larghe 3 metri e mezzo ciascuna: questo primo tratto è stato ultimato in anticipo rispetto ai tempi previsti, mentre la seconda tranche dovrebbe essere realizzata entro l'autunno. Il tratto che attraverserà il Peep di Bissuola dovrebbe invece essere ultimato entro un anno. L'intera opera costerà 24 milioni 500mila euro, 16 milioni a carico del Comune/Asm Spa e 8 milioni 500mila a carico della Regione Veneto. Questa strada urbana di attraversamento consentirà di ridurre in modo significativo il numero di veicoli che attualmente percorrono Via San Donà e di recuperare il tratto urbano di Via Triestina e Via San Donà alla loro funzione tipicamente residenziale. L'assessore Bergamo ha espresso la sua piena soddisfazione per la realizzazione in tempi record di questo primo tratto: “Soltanto a novembre – ha esordito – eravamo qui a posare la prima pietra. Quest'opera ha una funzione strategica elevatissima perché alleggerirà il traffico delle vie più interne e delicate, inadatte a tollerare un traffico pesante e consistente. Darà pienamente i suoi frutti, ovviamente, quando sarà realizzato anche l'ultimo tratto. Anche la pista ciclabile rientra nel Biciplan già previsto ed è utilizzabile già da oggi. Credo che sia i cittadini di Favaro che quelli in transito avranno modo di rendersi conto che è iniziata una fase del fare molto positiva per la città”. Soddisfatto anche il vicesindaco Simionato: “Quest'opera – ha spiegato – era attesa da tempo e dimostra una continuità tra la vecchia e la nuova Amministrazione comunale. Uno dei principali obiettivi che ci si poneva, una volta realizzato il tram, era quello di liberare il centro di Favaro e Via San Donà dal traffico di attraversamento, anche per consentire al mezzo su rotaie di correre più velocemente e agli automobilisti di avere dei percorsi alternativi a Via San Donà, che è molto stretta.” |









