|
Lunedì 22 Novembre 2010 10:14 |
20101122_polizia_treviso_venezia_preganziol
da Il Gazzettino
Accusati due dirigenti per i veneziani fermati a Preganziol «I biglietti non pagati? Un caso che si poteva risolvere dopo»
Sarà Trenitalia a rispondere del convoglio rimasto bloccato sabato pomeriggio alla stazione di Preganziol nei momenti di tensione per la disputa del derby Treviso-Venezia. Dalla Digos partirà infatti oggi una segnalazione alla Procura nei confronti del dirigente compartimentale di Trenitalia. Due i reati che vengono ipotizzati: interruzione di pubblico servizio e inosservanza di un ordine impartito dall’autorità di pubblica sicurezza. L’iniziativa è del questore, Carmine Damiano, che giudica l’accaduto incomprensibile. Si erano sudate sette camice per evitare il peggio alla città di Treviso, dirottando i centocinquanta tifosi veneziani nella stazione di Preganziol. E proprio quando, dopo ore di estenuanti negoziati, si era arrivati a convincerli a salire su un convoglio per ritornarsene indietro, Trenitalia s’era impuntata negando il fischio di partenza perchè alcuni ultrà non intendevano pagare il biglietto. Solo l’intervento del sindaco Sergio Marton, deciso a pagare di tasca propria il biglietto, pur di liberare la stazione, aveva risolto la faccenda. Complimenti del questore al primo cittadino di Preganziol e fulmini all’indirizzo di Trenitalia che per poco non rompeva le uova nel paniere: «Se ne sono infischiati della disposizione impartita da un funzionario di polizia. Il treno, che era in piena sicurezza, è rimasto bloccato per un’ora e mezza tra le proteste dei viaggiatori e con le conseguenze che poi ne sono derivate sul traffico di linea. Ora, profilandosi un paio di reati, ne risponderanno alla Procura», sbotta il questore. Che aggiunge: «Quei tifosi li avevamo già identificati quando abbiamo fatto fermare il treno alla stazione di Preganziol. Quindi la questione del pagamento del biglietto poteva essere risolta in un secondo momento anche con l’ausilio dei nostri filmati». Valeva proprio la pena impuntarsi per una manciata di di euro? «Lo stabilirà il magistrato, al quale è stato pure segnalato il referente di Trenitalia presente sul posto». Quanto poi alla presenza di un gruppo, per altro civilissimo, di tifosi del Venezia, giunti da Preganziol ed entrato allo stadio con regolare biglietto, in questura si sorride. Era l’orda che volevano fermare. «E ci siamo riusciti».
|