Info
- Informazioni Base
- Sesso
- Uomo
- Data di Nascita
- 06/10/1985
- Come Sono
- Claudio G., nato a Mestre (Venezia) nel 1985,diplomato Tecnico della gestione aziendale nel 2005 dedica il suo tempo libero a una grande passione quella della fotografia fin dalla giovane eta' da prima con una compatta per segure poi spronato dal Fratello agli Inizi del 2009 con un sistema Reflex Canon digitale,di cui possiede un corpo corredato da ottiche adatte a qualsiasi genere di ripresa. Si considera un autodidatta a tutti gli effetti non avendo mai frequentato un corso,si sottopone al confronto critico e sincero dei suoi scatti con il fratello e non solo che è alla base di un continuo evolversi sotto l'aspetto tecnico. Nel periodo a seguire si dedica ad un'assidua sperimentazione personale che prosegue tutt'oggi,stringendo rapporti personali che lo stimoleranno sul piano umano che rappresenta la sottile soglia attraverso la quale è possibile vivere in modo più completo la sua passione.
- Contatti
- Città
- Mestre
- Stato
- Italia
- Sito Web
- http://www.claudioghezzo.altervista.org/" target="_blank">http://www.claudioghezzo.altervista.org/
- Educazione
- Scuola Superiore
- I.P.S.S.C.T “Luzzatti - Gramsci” di Mestre
Claudio Ghezzo
"Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. E' un modo di vivere"
- Karma
-

- Membro dal
- Domenica 23 Maggio 2010 19:20
- Ultima volta in linea
- 398 giorni fa
- Visite al profilo
- 450 visite
2 giorni fa
1 settimana fa
2 settimane fa
3 mesi fa
5 mesi fa
6 mesi fa
7 mesi fa
8 mesi fa
9 mesi fa
10 mesi fa
11 mesi fa
Bacheca
Claudio Ghezzo,
2010-09-12 00:18:30
venezia 67. trionfa Sofia Coppola
http://claudiogphoto.altervista.org/blog/venezia-67-trionfa-sofia-coppola/
http://claudiogphoto.altervista.org/blog/venezia-67-trionfa-sofia-coppola/
Claudio Ghezzo,
2010-07-23 14:51:01
Actv a misura di bambino
Bus e vaporetti gratis per i bimbi fino a sei anni. Anche per i turisti
VENEZIA. Venezia presto a misura di bambino, almeno per l'Actv. Tra le decisioni che la Giunta assumerà oggi con le nuove tariffe dell'Actv verrà infatti elevata da 4 a 6 anni l'età entro la quale bambini e bambine - non solo veneziani, ma anche turisti - potranno viaggiare gratis su vaporetti e autobus.
Lo ha anticipato ieri in Commissione consiliare l'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo - presente con il collega dell'Istruzione Andrea Ferrazzi - raccogliendo così lo spirito dell'interpellanza che aveva presentato su questo tema il consigliere comunale della Lista in Comune Giuseppe Caccia (con Camilla Seibezzi e Luigi Giordani). «Sono molto soddisfatto - commenta Caccia - che la mia proposta sia stata accolta dalla Giunta. L'Amministrazione guidata da Giorgio Orsoni dà così un primo importante segnale di attenzione alle istanze dei cittadini, dal momento che il tema era stato sollevato due anni fa dall'Associazione'40xVenezia' e raccolto trasversalmente da diversi consiglieri comunali».
Anche il sindaco Giorgio Orsoni "sposa" il provvedimento.
«In un periodo di forti difficoltà per le famiglie veneziane - ha dichiarato - credo sia doveroso da parte dell'Amministrazione dare un segnale di vicinanza agli utenti allargando la gratuità del trasporto pubblico locale fino ai sei anni. Una richiesta sollecitata dalla città e che troverà la giusta e concreta risposta. E' un atto che evidenzia l'attenzione verso il sociale che vuole imporre questa Giunta, anche e soprattutto oggi, quando forti sono i dubbi rispetto alla politica di tagli al trasporto pubblico imposta dal Governo».
E ai possibili riflessi della Manovra governativa sull'Actv e la cittadinanza ha parlato anche ieri Bergamo, sottolineando come se il taglio non verrà ridotto da un intervento a sostegno della Regione, sarà inevitabile la soppressione di alcune linee di navigazione e di trasporto e probabillmente anche licenziamenti (si parla di circa 200 posti di lavoro in meno per l'azienda di trasporto acqueo). E inevitabile appare anche l'aumento delle tariffe che il Comune si acconge a varare anche per mantenere in ordine i conti di Actv. Dalla Giunta dovrebbe arrivare oggi la decisione sull'aumento da settembre del costo del biglietto da un euro e 10 a un euro e 20. E anche la gratuità allargata ai bambini non residenti fino a sei anni, vuole essere anche un incentivo ai turisti con famiglia a usare i vaporetti, limitando i costi.
Ma ieri si è parlato anche di anziani che viaggiano sui mezzi dell'Actv, con la discussione dell'interrogazione del consigliere comunale del Pdl Saverio Centenaro conmtraria alla decisione annunciata dalla Giunta dell'elimazione del viaggio gratuito per gli anziani con più di 75 anni di età, come avviene attualmente, a meno che non dimostrino di avere un basso reddito, certificato attraberso l'indice Isee. Su questo Bergamo si è riservato di valutare, sulla base delle disponibilità economiche. (e.t.)- La Nuova Venezia - Mestre
Bus e vaporetti gratis per i bimbi fino a sei anni. Anche per i turisti
VENEZIA. Venezia presto a misura di bambino, almeno per l'Actv. Tra le decisioni che la Giunta assumerà oggi con le nuove tariffe dell'Actv verrà infatti elevata da 4 a 6 anni l'età entro la quale bambini e bambine - non solo veneziani, ma anche turisti - potranno viaggiare gratis su vaporetti e autobus.
Lo ha anticipato ieri in Commissione consiliare l'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo - presente con il collega dell'Istruzione Andrea Ferrazzi - raccogliendo così lo spirito dell'interpellanza che aveva presentato su questo tema il consigliere comunale della Lista in Comune Giuseppe Caccia (con Camilla Seibezzi e Luigi Giordani). «Sono molto soddisfatto - commenta Caccia - che la mia proposta sia stata accolta dalla Giunta. L'Amministrazione guidata da Giorgio Orsoni dà così un primo importante segnale di attenzione alle istanze dei cittadini, dal momento che il tema era stato sollevato due anni fa dall'Associazione'40xVenezia' e raccolto trasversalmente da diversi consiglieri comunali».
Anche il sindaco Giorgio Orsoni "sposa" il provvedimento.
«In un periodo di forti difficoltà per le famiglie veneziane - ha dichiarato - credo sia doveroso da parte dell'Amministrazione dare un segnale di vicinanza agli utenti allargando la gratuità del trasporto pubblico locale fino ai sei anni. Una richiesta sollecitata dalla città e che troverà la giusta e concreta risposta. E' un atto che evidenzia l'attenzione verso il sociale che vuole imporre questa Giunta, anche e soprattutto oggi, quando forti sono i dubbi rispetto alla politica di tagli al trasporto pubblico imposta dal Governo».
E ai possibili riflessi della Manovra governativa sull'Actv e la cittadinanza ha parlato anche ieri Bergamo, sottolineando come se il taglio non verrà ridotto da un intervento a sostegno della Regione, sarà inevitabile la soppressione di alcune linee di navigazione e di trasporto e probabillmente anche licenziamenti (si parla di circa 200 posti di lavoro in meno per l'azienda di trasporto acqueo). E inevitabile appare anche l'aumento delle tariffe che il Comune si acconge a varare anche per mantenere in ordine i conti di Actv. Dalla Giunta dovrebbe arrivare oggi la decisione sull'aumento da settembre del costo del biglietto da un euro e 10 a un euro e 20. E anche la gratuità allargata ai bambini non residenti fino a sei anni, vuole essere anche un incentivo ai turisti con famiglia a usare i vaporetti, limitando i costi.
Ma ieri si è parlato anche di anziani che viaggiano sui mezzi dell'Actv, con la discussione dell'interrogazione del consigliere comunale del Pdl Saverio Centenaro conmtraria alla decisione annunciata dalla Giunta dell'elimazione del viaggio gratuito per gli anziani con più di 75 anni di età, come avviene attualmente, a meno che non dimostrino di avere un basso reddito, certificato attraberso l'indice Isee. Su questo Bergamo si è riservato di valutare, sulla base delle disponibilità economiche. (e.t.)- La Nuova Venezia - Mestre
Claudio Ghezzo,
2010-07-14 11:53:47
Saltano le rotaie, colpa del caldo
All’incrocio tra le vie San Donà e Rielta si sollevano i binari. Tecnici al lavoro per ripristinare la linea. Stifanelli: «I materiali reggono fino a 80 gradi, impossibile che sia colpa della calura»
di Mitia Chiarin - La Nuova Venezia - Mestre
MESTRE Ore 15.30, si solleva la rotaia del tram in via San Donà, all'incrocio con via Rielta. Il punto è tra quelli dove la piattaforma presenta fessurazioni da sistemare prima del pre-esercizio. Ma i tecnici comunali non escludono che la colpa sia anche del gran caldo di questi giorni. E all'afa pensano anche i curiosi che ieri hanno assistito ai lavori d'emergenza. Dal pomeriggio di ieri i tecnici si sono messi al lavoro per sollevare il binario «saltato», sostituendo il tratto di rotaia e posare una nuova resina adesiva all'interno della fessura prevista nella piattaforma.
Il caldo asfissiante di questi giorni, spiegano i tecnici del Comune, non è la causa primaria dell'insolito incidente toccato ieri alla rotaia del tram, che si è sollevata dalla piattaforma, tra lo stupore generale.
Ma l'afa, con le alte temperature dell'asfalto, può aver contribuito a far «saltare» la rotaia in un punto già ammalorato. Lo pensano i cittadini e pure i tecnici comunali intervenuti ieri sul posto, verso le 15.30. «Impossibile che sia colpa del caldo perché i materiali reggono fino ad 80 gradi», commenta il presidente di Pmv Antonio Stifanelli. Di certo è noto che quel punto di piattaforma era da sistemare, dicono da Pmv e Comune. Perché due anni fa, dopo i lavori di realizzazione della piattaforma, si erano notate delle millimetriche fessurazioni.
Errori da sistemare, prima del pre-esercizio che dovrebbe partire dalla metà di questo mese, stando alle indicazioni dell'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo. Tanto che i lavori erano previsti ad agosto, comunque in un periodo in cui il traffico si riduce sensibilmente e non si creano disagi. Tra i punti in cui la piattaforma presenta fessurazioni o errori di realizzazione, individuati da Comune e Pmv, ci sono alcuni tratti di piattaforma davanti al centro commerciale La Piazza, a Favaro (gli unici sistemati finora, spiega Stifanelli) e poi nel tratto di via San Donà tra via Pasqualigo e via Ca' Rossa e ancora all'altezza di via Rielta. E qui ieri la fessurazione di circa 1 millimetro e mezzo si è allargata di un altro millimetro e di fronte alla reazione dell'asfalto indurito, il risultato è stato il sollevamento della rotaia. Di certo, non un bel vedere e soprattutto un timore perché se l'incidente si fosse verificato con il mezzo in funzione, si sarebbe rischiano un deragliamento, si chiedono ora i cittadini? La stessa domanda la gira alla giunta Orsoni il consigliere Pdl Renato Boraso che ieri ha attaccato: «Per i primi 100 giorni di Orsoni, il tram ha deciso di eccitarsi e saltare, senza l'uso di Viagra».
All’incrocio tra le vie San Donà e Rielta si sollevano i binari. Tecnici al lavoro per ripristinare la linea. Stifanelli: «I materiali reggono fino a 80 gradi, impossibile che sia colpa della calura»
di Mitia Chiarin - La Nuova Venezia - Mestre
MESTRE Ore 15.30, si solleva la rotaia del tram in via San Donà, all'incrocio con via Rielta. Il punto è tra quelli dove la piattaforma presenta fessurazioni da sistemare prima del pre-esercizio. Ma i tecnici comunali non escludono che la colpa sia anche del gran caldo di questi giorni. E all'afa pensano anche i curiosi che ieri hanno assistito ai lavori d'emergenza. Dal pomeriggio di ieri i tecnici si sono messi al lavoro per sollevare il binario «saltato», sostituendo il tratto di rotaia e posare una nuova resina adesiva all'interno della fessura prevista nella piattaforma.
Il caldo asfissiante di questi giorni, spiegano i tecnici del Comune, non è la causa primaria dell'insolito incidente toccato ieri alla rotaia del tram, che si è sollevata dalla piattaforma, tra lo stupore generale.
Ma l'afa, con le alte temperature dell'asfalto, può aver contribuito a far «saltare» la rotaia in un punto già ammalorato. Lo pensano i cittadini e pure i tecnici comunali intervenuti ieri sul posto, verso le 15.30. «Impossibile che sia colpa del caldo perché i materiali reggono fino ad 80 gradi», commenta il presidente di Pmv Antonio Stifanelli. Di certo è noto che quel punto di piattaforma era da sistemare, dicono da Pmv e Comune. Perché due anni fa, dopo i lavori di realizzazione della piattaforma, si erano notate delle millimetriche fessurazioni.
Errori da sistemare, prima del pre-esercizio che dovrebbe partire dalla metà di questo mese, stando alle indicazioni dell'assessore alla Mobilità Ugo Bergamo. Tanto che i lavori erano previsti ad agosto, comunque in un periodo in cui il traffico si riduce sensibilmente e non si creano disagi. Tra i punti in cui la piattaforma presenta fessurazioni o errori di realizzazione, individuati da Comune e Pmv, ci sono alcuni tratti di piattaforma davanti al centro commerciale La Piazza, a Favaro (gli unici sistemati finora, spiega Stifanelli) e poi nel tratto di via San Donà tra via Pasqualigo e via Ca' Rossa e ancora all'altezza di via Rielta. E qui ieri la fessurazione di circa 1 millimetro e mezzo si è allargata di un altro millimetro e di fronte alla reazione dell'asfalto indurito, il risultato è stato il sollevamento della rotaia. Di certo, non un bel vedere e soprattutto un timore perché se l'incidente si fosse verificato con il mezzo in funzione, si sarebbe rischiano un deragliamento, si chiedono ora i cittadini? La stessa domanda la gira alla giunta Orsoni il consigliere Pdl Renato Boraso che ieri ha attaccato: «Per i primi 100 giorni di Orsoni, il tram ha deciso di eccitarsi e saltare, senza l'uso di Viagra».
Laura Montorio,
2010-07-07 14:38:02
Ciao Claudio, grazie per aver pubblicato le foto del concerto di Flamenco, sono davvero belle!
Claudio Ghezzo,
2010-07-06 17:53:38
Musica: Heineken Jammin', oltre 40mila spettatori per ultimo giorno festival
Il quarto giorno, l'ultimo di Heineken Jammin' Festival 2010, che oggi si conclude con i concerti di Plastic Made Sofa, Gomez, Gossip, Skunk Anansie, Ben Harper&Relentless7 e Pearl Jam, e' stata l'occasione per tracciare un primo bilancio: ''Siamo particolarmente soddisfatti -ha detto Roberto De Luca, presidente del Cda di Live Nation, che organizza la manifestazione- C'e' chi ha storto il naso dicendo che Imola era migliore dal punto di vista meteorologico, ma ricordo che una volta abbiamo addirittura dovuto portare delle cucine da campo per dare del te' caldo alle persone, prostrate a meta' pomeriggio da freddo e vento. In quegli anni ha piovuto almeno venti volte...". Parlando di numeri, anche in seguito alla decisione di consentire l'ingresso ai concerti di ieri o di oggi ai possessori del tagliando valido per il 4 luglio, quando e' stato annullato il concerto dei Green day per un temporale, De Luca ha continuato: "Ieri 2.216 persone hanno cambiato il biglietto, per questa sera pensiamo che saranno molti di piu'. Il 5 luglio (in scena tra gli altri i Black Eyed Peas e i Massive Attack) abbiamo registrato circa 17 mila presenze. Oggi supereremo abbondantemente quota 40 mila: ho chiesto l'aumento della capienza fino a 50 mila, che comporta un aumento anche delle strutture e del personale addetto, e alla fine del festival avremo avuto oltre 100mila spettatori". Numeri che si aggiungono ad altre cifre, legate pero' alle aree di intrattenimento allestite nel Parco san Giuliano di Mestre che ospita Heineken Jammin' Festival: ad oggi alle 18:00 sono stati fatti tatuaggi a 2.870 persone, dipinte 12.800 mani con l'henne', mentre 1.350 spettatori si sono fatti acconciare i capelli dagli hair stylist presenti nell'area. Oltre cento infine i graffiti fatti nella zona predisposta.
Il quarto giorno, l'ultimo di Heineken Jammin' Festival 2010, che oggi si conclude con i concerti di Plastic Made Sofa, Gomez, Gossip, Skunk Anansie, Ben Harper&Relentless7 e Pearl Jam, e' stata l'occasione per tracciare un primo bilancio: ''Siamo particolarmente soddisfatti -ha detto Roberto De Luca, presidente del Cda di Live Nation, che organizza la manifestazione- C'e' chi ha storto il naso dicendo che Imola era migliore dal punto di vista meteorologico, ma ricordo che una volta abbiamo addirittura dovuto portare delle cucine da campo per dare del te' caldo alle persone, prostrate a meta' pomeriggio da freddo e vento. In quegli anni ha piovuto almeno venti volte...". Parlando di numeri, anche in seguito alla decisione di consentire l'ingresso ai concerti di ieri o di oggi ai possessori del tagliando valido per il 4 luglio, quando e' stato annullato il concerto dei Green day per un temporale, De Luca ha continuato: "Ieri 2.216 persone hanno cambiato il biglietto, per questa sera pensiamo che saranno molti di piu'. Il 5 luglio (in scena tra gli altri i Black Eyed Peas e i Massive Attack) abbiamo registrato circa 17 mila presenze. Oggi supereremo abbondantemente quota 40 mila: ho chiesto l'aumento della capienza fino a 50 mila, che comporta un aumento anche delle strutture e del personale addetto, e alla fine del festival avremo avuto oltre 100mila spettatori". Numeri che si aggiungono ad altre cifre, legate pero' alle aree di intrattenimento allestite nel Parco san Giuliano di Mestre che ospita Heineken Jammin' Festival: ad oggi alle 18:00 sono stati fatti tatuaggi a 2.870 persone, dipinte 12.800 mani con l'henne', mentre 1.350 spettatori si sono fatti acconciare i capelli dagli hair stylist presenti nell'area. Oltre cento infine i graffiti fatti nella zona predisposta.





