Piazza Erminio Ferretto, già Piazza Umberto I e Piazza Maggiore è la piazza principale di Mestre.La struttura della piazza risale all'età medievale, quando costituiva il cuore dell'antico borgo costruito attorno alla chiesa arcipretale e affacciato sul Castelnuovo, fungendo da luogo di mercato. La piazza e il borgo erano allora circondati dai due rami del fiume Marzenego, che la delimitavano coi due ponti della Campana (oggi interrato sotto l'attuale via Poerio) e delle Erbe (il ponte, tutt'oggi esistente, conduceva alla Piazza dei Porci, oggi Piazzetta Matter, e al castello).Sulla piazza, porticata da entrambi i lati secondo l'uso veneto, si affacciano il Duomo di San Lorenzo e il Palazzo da Re, già proprietà della ricca famiglia Da Re, il cui portico ospitava il mercato delle granaglie. All'estremità nord-orientale svetta la Torre dell'Orologio, ultimo resto dell'antico castello. Al centro si erge un pennone sulla quale nei giorni di mercato veniva issato lo stendardo comunale per segnalare il termine delle contrattazioni all'ingrosso e sul quale oggi avviene ogni domenica la cerimonia dell'alzabandiera.Nel 1900, la piazza venne reintitolata in onore del re d'Italia Umberto I, assassinato in quello stesso anno. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale la piazza porta invece il nome del partigiano Erminio Ferretto, trucidato dai nazi-fascisti nel 1944. Nel 1986 fu chiusa al traffico veicolare. Nel 1998 l'area subì un completo intervento di riqualificazione, con il riassetto dell'arredo urbano, il rifacimento della pavimentazione e la creazione di una fontana a vasca. Durante gli interventi venne condotto un'approfondita indagine archeologica che portò all'individuazione di un'ampia sepoltura comune prospiciente il duomo, contenente numerosi scheletri, probabilmente risalenti al sacco di Mestre in occasione della Guerra della Lega di Cambrai. La piazza initolata ad Erminio Ferretto è la principale della città. Sviluppatasi nel medioevo come piazza del mercato e, in tempi più recenti, come capolinea della rete tranviaria, si arricchì poi di esercizi commerciali e del noto Teatro Toniolo, posto in una piazzetta contigua. Sulla piazza sorgono il seicentesco Duomo di San Lorenzo, il Palazzo da Re, il cui portico ospitava il mercato delle granaglie e la Torre dell'Orologio. Quest'ultima era originariamente una casa-torre fatta erigere dai Collalto nel 1108, ma fu poi inglobata nel secondo castello di Mestre (il Castelnuovo). Oggi è l'unica rimasta delle quindici - o, secondo altre fonti storiche, diciassette - torri che componevano la fortezza. Altri edifici di rilevo sono il Palazzo Podestarile, la Provvedaria e la scuola dei battuti o scholetta piccolo edificio trecentesco con finestre trilobate prospettante sulla via Poerio. Tra il 1995 e il 1998 Piazza Ferretto è stata ristrutturata secondo il progetto dell'architetto Guido Zordan. In particolare, al centro è stata collocata una lunga fontana con una scultura in bronzo dorato di Alberto Viani intitolata "Nudo".In Piazza Ferretto Papa Giovanni Paolo II tenne un discorso il 17 giugno 1985 durante la sua visita pastorale a Venezia.
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